Marco Paolini e Galileo, un teatro per ragionare
Cinque serate da mercoledì al teatro Goldoni con Marco Paolini e il suo Itis Galileo, un invito al ragionamento

VENEZIA. Da mercoledì 23 a domenica 27 marzo, al teatro Goldoni di Venezia va in scena
Itis Galileo
con Marco Paolini, che ne è anche autore con Francesco Niccolini.
Un lavoro di approfondimento sulla figura di Galileo. Il padre della scienza moderna appare agli occhi dei contemporanei come un grande divulgatore dei propri studi, ma soprattutto come una mente che rimane aperta al dubbio fino alla fine, fino alla vecchiaia.
Quando si parla di Galileo si pensa sempre a un anziano venerando: sarà una questione di iconografia, ma forse è anche perché si capisce che lo scienziato non si mette mai in pensione con la testa. Anzi, le scoperte più importanti le raggiunge dopo i sessant'anni. Galileo vive quattrocento anni prima di noi, in un'epoca governata da certezze e rigidità di pensiero, ma alcuni elementi tornano oggi a riaprire il confronto con quel passato.
Questo spettacolo non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento, ma piuttosto indaga sulla discussione a tre fra fede, ragione e superstizione. E l'obiettivo di Marco Paolini con questo spettacolo teatrale è quello di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare, arrivare a una situazione in cui il pubblico non sia seduto tranquillo, sapendo di dover fare lo spettatore e basta.
Itis Galileo, con Marco Paolini
Teatro Goldoni, dal 23 al 27 marzo
Mercoledì, venerdì e sabato alle 20.30, giovedì e domenica alle 16
Biglietti: Platea: interi 27 euro; ridotti 24; giovani 1° e 2° ordine: interi 24; ridotti 22; giovani 3° ordine: 12: 4° ordine: 7 euro
Prevendita alla biglietteria del Teatro Goldoni e ai punti vendita HelloVenezia e www.teatrostabileveneto.it
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