Da Monselice al mondo Addio al tenore Giacomini

G.z.
Monselice (PD), 27 luglio 2021. Ritratto del tenore Giuseppe Giacomini. Nella Foto: il tenore Giuseppe Giacomini
Monselice (PD), 27 luglio 2021. Ritratto del tenore Giuseppe Giacomini. Nella Foto: il tenore Giuseppe Giacomini

MONSELICE

Ha calcato i più importanti palcoscenici mondiali, da Mosca a New York, dal Cairo a Seul. Il tenore Giuseppe Giacomini si è spento ieri mattina, a 80 anni, nella sua casa di Agordo. Era nato a Veggiano ma fin dall’infanzia e per moltissimi anni ha vissuto a Monselice; negli anni Ottanta si era trasferito a Montecarlo per rientrare nella sua città nel 2003. Era un uomo semplice, ma aveva alle spalle una grande carriera riconosciuta in tutto il mondo. Aveva iniziato a cantare nel coro della chiesa di Santa Maria delle Grazie di Este per poi intraprendere gli studi al conservatorio Pollini di Padova prima di spiccare il primo volo con il suo debutto a Vercelli nel 1966 con Madama Butterfly. Nel 1974 fu alla Scala con “La bohème” e poi al Metropolitan Opera di New York al Palais Garnier di Parigi, a Buenos Aires e al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles. Giacomini ha anche cantato per la famiglia reale al Covent Garden nel 1988 e per Gorbaciov a Mosca e ha preso parte alla storica rappresentazione di Aida alle piramidi del Cairo nel 1987, e a Seul in occasione dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici del 1988. L’agenzia teatrale Matthew Laifer Artist Management nel 2017 aveva organizzato in suo onore un Gran Gala alla Carnegie Zankel Hall di New York. —



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