Zaccariotto: «Anziano pestato simbolo di grande degrado»

G.ca.

SAN DONà

Pestaggio in via Ancillotto, dopo la segnalazione all’autorità giudiziaria del 18enne che ha colpito con pugni e calci il 70enne Tiziano Toppan a seguito di una lite domenica scorsa, continua la polemica su ordine pubblico e sicurezza. L’ex sindaco di San Donà, Francesca Zaccariotto, assessore a Venezia, denuncia la pericolosa deriva del centro cittadino in questi anni. «Questi episodi sono il frutto amaro del degrado in cui è precipitata la città», commenta, «significativo il fatto che l’episodio si avvenuto in pieno centro. E altri sono i disagi e problemi seri, come le frequentazioni del parco Agorà tornato nel totale degrado, gli atti vandalici nell’area del palazzo municipale, lo spaccio vicino alla stazione ferroviaria, la pericolosità di via Dante soprattutto all’imbrunire. Mancano punti di riferimento, il Comune investe su ciclabili e ecosostenibilità perdendo di vista i problemi reali. Ci sono lavori in corso che bloccano tutto a una viabilità paralizzata. Ormai il centro è invivibile, soprattutto per i giovani. E questi sono i risultati. Non è questione di schermaglie politiche, dobbiamo lavorare per uscirne».

Il consigliere comunale della lista Zaccariotto, Simone Cereser, chiede ancora il Daspo: «La mia proposta non è stata minimamente presa in considerazione dalla maggioranza al governo, quando invece dovremmo emettere dei Daspo per allontanare chi rappresenta un pericolo per la città da allontanare subito. Non si sente neppure più parlare di controllo di vicinato, non abbiamo dati in merito». —



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