Villa Ancillotto ancora al palo non decolla il piano di rilancio
Prima doveva diventare un grande centro culturale, poi una casa d’aste, infine un residence di lusso per una catena di alberghi tedeschi. Per il momento ancora nulla all’orizzonte per l’ex villa Ancillotto e casa Orfei, tra Mussetta e Noventa. Sembra che anche l’ultima ipotesi di residenza alberghiera di lusso sia naufragata. Villa Ancillotto era finita all’asta circa 3 anni fa, prezzo base due milioni e 362 mila euro. Era stata a suo tempo acquistata da una società che operava nel settore immobiliare.
Il Comune non avrebbe neppure ricevuto i circa due milioni di euro di oneri di urbanizzazione nel caso fosse partita la lottizzazione, e che avrebbero comportato consistenti introiti per le casse pubbliche. L’eventuale permuta dell’antica magione, che passerebbe al Comune in cambio dei mancati oneri incassati, non è stata praticabile anche per i costi che una simile struttura avrebbe, la necessità interventi di ristrutturazione e gestione complessiva. (g.ca.)
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