Via Piave, ladri in azione da Bepi Venesian: malvivente fa incetta di Prosecco e fugge
Mestre, divelta la vetrina dei vini, ma i più costosi sono rimasti al loro posto. Il titolare: «Cercava di aprire la cassaforte dove teniamo le nostre cose e sapeva come muoversi. Siamo stufi, non ne possiamo più»

MESTRE. Cappello schiacciato in testa e mascherina tirata su, ha tentato di prendere il cassonetto della carta del vicino hotel, Da Roberta, per poi raggiungere una finestra laterale del locale e introdursi all’interno. Ma a quel punto le telecamere di videosorveglianza non riescono più a riprenderlo. Spaccata al noto ristorante Bepi Venesian di via Piave la scorsa notte, tanti danni, bottino di una ventina di bottiglie di Prosecco.

Il ladro, infatti, evidentemente non se ne intendeva un granché di etichette pregiate, visto che al momento di spaccare la vetrina dei vini, ha lasciato giù bottiglie da millecinquecento euro, come Sassicaia, e si è preso quelli tutto sommato non particolarmente cari. I danni, però, sono notevoli.

Il malvivente è entrato appunto per una finestra laterale che da sua via Sernaglia scassinata con un piede di porco, si è introdotto all’interno, ha messo tutto a soqquadro cercando di aprire la cassaforte che i titolari tengono sotto alla cassa, proprio per mettere al sicuro oggetti di valore, il portafoglio piuttosto che gli assegni.
Sapeva come muoversi perché è riuscito a trovare una chiavetta che apre l’entrata, che però gli si è spezzata nella serratura.
Ha rotto un mobiletto, divelto la vetrina dei vini e portato via una ventina di bottiglie di Prosecco. Poi si è dato alla fuga da un’altra porta, anche quest’ultima forzata. Il titolare, Iacopo Morelli sbotta: «Non è tanto quanto ha portato via ma i danni e la perdita di tempo» spiega «il fatto è che non se ne può davvero più, siamo stufi della situazione».
Sul posto la Polizia scientifica per i rilievi delle impronte lasciate dal ladro
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