Le note del violino di Zanon finanziano la formazione di un’ostetrica in Africa

Grande successo a Noale per il concerto “Non solo Mozart” con l’esibizione del giovane violinista Giovanni Andrea Zanon. Raccolti fondi destinati a un progetto di Medici per l’Africa Cuamm in Repubblica Centrafricana

Il violinista Giovanni Andrea Zanon sul palco a Noale
Il violinista Giovanni Andrea Zanon sul palco a Noale

Saranno destinati a formare un’ostetrica per l’ospedale di Bossangoa (Repubblica Centrafricana), i 7.500 euro donati dagli organizzatori dell’evento “Non solo Mozart” a Medici per l’Africa Cuamm. Una somma che sarà sufficiente a sostenere le spese del percorso triennale di formazione di una studentessa destinata alla struttura ospedaliera che con 122 posti letto offre risposte ad un territorio di 260 mila abitanti, seguendo circa 1.200 parti l’anno e oltre 8.000 ricoveri.

La consistente somma è stata consegnata al direttore dell’organizzazione sanitaria italiana, padre Dante Carraro, da parte di Maura Mainente, al termine dell’applauditissimo concerto del celebre violinista Giovanni Andrea Zanon e dell’Orchestra di Padova e del Veneto tenutasi a Noale venerdì 26 giugno.

«In tempi in cui pare che gli unici strumenti per riportare la pace in molte zone del mondo, siano le armi e i conflitti, è bello ricordare come siano molte altre le modalità per diffondere armonia e concordia, tra queste anche la musica. E il violino di Giovanni Andrea Zanon questa sera si è dimostrato uno strumento molto più potente di ogni bomba. Ringrazio gli organizzatori e il pubblico di Noale per aver voluto abbinare il ricordo di questa bellissima serata alla formazione di una ostetrica che opererà nella difficile realtà di Bossangoa», ha detto padre Carraro.

Sul palco, oltre al sindaco Stefano Sorino, al consigliere regionale Alessio Morosin, ai presidenti di Marzorg, Talentree e Pro Loco, anche il violinista di Castelfranco che ha regalato alla platea alcuni dei pezzi virtuosistici più difficili, tra cui il "Capriccio 24” di Paganini. In apertura di serata, un omaggio a San Francesco con alcuni brani del Laudario di Cortona eseguiti dal coro Thomas Tallis di Arduino Pertile.

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