Vetro Murano e turismo inviati 2.300 questionari per testare la conoscenza

Dopo un periodo di forte difficoltà il presidente del marchio Promovetro Luciano Gambaro intravede degli spiragli positivi per il futuro del vetro di Murano. «Stanno cambiando molte cose nonostante...

Dopo un periodo di forte difficoltà il presidente del marchio Promovetro Luciano Gambaro intravede degli spiragli positivi per il futuro del vetro di Murano.

«Stanno cambiando molte cose nonostante la crisi di tre anni» ha detto ieri in occasione del convegno a Palazzo Querini per l’inaugurazione della mostra Glass Archipelago «Soprattutto sta cambiando il modo di promuovere il vetro, come dimostra la tracciabilità che da sei mesi è sui prodotti con il marchio». Grazie al codice QR le aziende possono infatti inserire video sulla storia dell’azienda e altre informazioni. «Siamo i primi in Italia sul vetro e tra i primi in Europa» spiega il presidente del Consorzio che ha unisce una cinquantina di aziende». La conferma che lo stato di salute di Murano sta migliorando la si avrà al termine di una ricerca dell’università Ca’ Foscari.

Da poco è stato infatti avviato uno studio sulla percezione del vetro tra turisti stranieri e italiani. La ricerca verrà effettuata attraverso un questionario inviato per mail (come invito a un’indagine scientifica), a chi acquista un titolo da Avm Vela. «Per adesso è stato inviato a 2300 persone» ha spiegato ieri il docente Michele Tamma che sta dirigendo il progetto con Silvia Cacciatore ed Elena Mingotto «E abbiamo ricevuto in poco tempo la risposta di 241 persone, tutte italiane». Da una prima analisi risulta che l’80% è già stato una volta a Venezia e che considera il vetro di Murano tra i prodotti caratteristici di Venezia. L’80% ha già acquistato un prodotto in vetro di Murano. Più aumenta il costo del prodotto e più l’intervistato risulta a conoscenza del marchio Promovetro, ma il 46% non conosceva il marchio e afferma che lo avrebbe comprato senza. La ricerca chiede anche di associare al vetro delle parole spontanee che sono spesso collegate alla raffinatezza ed eleganza. Tra i punti critici rilevati da un primo sguardo generale, quello della scarsa valorizzazione dell’isola. La ricerca si concluderà tra qualche mese e coinvolge aziende, studenti e imprese. —

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