Vertenza 2I Rete Gas convocato per giovedì il vertice con il prefetto

A.ab.

MIRA

Resta alta la tensione sulla questione dello spostamento della sede aziendale di 2 I Rete Gas da Mira a Selvazzano Dentro, nel Padovano. Il prefetto di Venezia ha convocato le parti e tutti i rappresentanti dei Comuni della Riviera, del Miranese del Piovese per giovedì in videoconferenza, attivando la cosiddetta procedura di raffreddamento e conciliazione in materia di sciopero per quelli che sono considerati servizi essenziali. La sede di Mira della 2 I Rete Gas serve 110 mila utenti ed è baricentrica rispetto al territorio. Vi lavorano 70 dipendenti fra tecnici, operai e impiegati che nelle volontà dell’azienda dovrebbero essere trasferiti nel Padovano.

Anche il sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello, dopo il collega di Mira Marco Dori, ha convocato le tre sigle dei sindacati confederali. L’appuntamento è per oggi alle 12 in municipio. La prima cittadina si schiera a difesa dei lavoratori affinché il servizio resti sul territorio. «Chiederemo all’azienda il rispetto del requisito della territorialità che nelle vecchie convenzioni era previsto», chiarisce Pavanello.

Il sindaco di Mira intanto per questa settimana ha convocato la proprietà per chiedere lumi su quella che appare una decisione grave per il territorio e non del tutto chiara.

I sindacati la scorsa settimana, dopo una assemblea, hanno indetto lo stato di agitazione. L’azienda ha infatti prima annunciato e poi ribadito di voler chiudere la sede in Riviera del Brenta. 2 I Rete Gas ha come utenti 4 ospedali (Dolo, Mirano, Noale e Piove di Sacco) plessi scolastici e aziende importanti. —A.Ab.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia