Veritas sbaglia la bolletta rimborso dopo sette mesi

MIRA. Chissà se un giorno anche il cittadino-consumatore potrà mettere in mora un fornitore in ritardo con un pagamento o, meglio, con un rimborso. È la domanda, naturalmente provocatoria, che si...
Un utente controlla una bolletta in una immagine di archivio. ANSA / FOLCO LANCIA
Un utente controlla una bolletta in una immagine di archivio. ANSA / FOLCO LANCIA

MIRA. Chissà se un giorno anche il cittadino-consumatore potrà mettere in mora un fornitore in ritardo con un pagamento o, meglio, con un rimborso.

È la domanda, naturalmente provocatoria, che si sta ponendo in questi giorni Ugo Confalone, 44 anni, operaio residente a Mira che dovrà aspettare fino a novembre, dopo sette mesi di attesa, la restituzione di 8 euro e 59 centesimi indebitamente “sottratti” da Veritas per un presunto ritardo nel pagamento della bolletta delle immondizie. «Solo controllando la fattura mi sono accorto di quella somma e ho subito chiamato l’azienda», spiega l’utente, «mi hanno spiegato che l’importo corrispondeva alla mora perché la bolletta era stata pagata in ritardo. Io ho fatto notare di avere la domiciliazione bancaria e che quindi il mio istituto di credito paga regolarmente e puntualmente tutte le forniture. Dopo un rapido controllo mi hanno dato ragione». Ebbene, tutto questo risaliva allo scorso maggio, quattro mesi fa. Confalone, dopo aver contestato quella cifra, è stato rassicurato da Veritas: nella prossima bolletta di luglio ci saranno questi benedetti 8 euro e 59 centesimi. Niente da fare, però. L’ultima fattura, di luglio, appunto, non contiene quel rimborso, corrispondente a una cifra che all’azienda dovrebbe risultare irrisoria.

«Naturalmente ho richiamato Veritas», continua l’operaio di Mira, «non certo perché senza quegli 8 euro non riesco a sopravvivere ma per una pura e semplice questione di principio. Com’è che quando un gestore o un fornitore avanza anche qualche euro da un utente, inizia a tartassarlo di lettere e di telefonate, mentre per il mio rimborso ci vogliono mesi?». Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto, promette Veritas, nella bolletta di novembre quei soldi ci saranno. Non rimane che attendere. (g.cod.)

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