Venezia, vende mangime per piccioni ai turisti: maxi stangata

A San Marco l’uomo si proponeva anche di fare le foto. Sanzionato anche un altro venditore abusivo. Multe per 10 mila euro

Matilde Bicciato
Vende mangime per piccioni ai turisti: multato
Vende mangime per piccioni ai turisti: multato

Vendeva mangime per piccioni ai turisti, offrendo poi anche una foto ricordo per immortalare il magico momento. Peccato però che si tratti di un’attività illegale, parte di tutti quei fenomeni legati all’abusivismo, dilagante in centro storico.

Il fatto è finito sotto alla lente d’ingrandimento dei carabinieri e mercoledì l’uomo è stato multato dai militari dell’Arma.

Così come è stato sanzionato, sempre per abusivismo, anche un venditore di accessori di abbigliamento.

Tra tutti e due, un totale di oltre 10mila euro. I controlli sono stati effettuati nella zona di piazza San Marco e i due protagonisti sono un 27enne e un 37enne, stranieri.

Il primo ad essere stato scoperto è stato il venditore di mangime. L’uomo per guadagnare aveva deciso di puntare sul desiderio di molti turisti di farsi una foto con i colombi in piazza San Marco.

Cercando nella calca chi potesse essere interessato (spesso, le coppie o le famiglie con bambini) l’uomo vendeva piccoli quantitativi di sementi e mangimi per uccelli. Il grano, versato direttamente in mano, serviva per attirare decine e decine di piccioni sulle mani dei turisti.

Un’esperienza che il venditore abusivo poi si proponeva anche di fotografare, chiudendo così il piccolo circuito commerciale, illegale, che aveva creato. Non un’invenzione tra le varie proposte fatte dai commercianti abusivi che operano in piazza.

I militari infatti sono andati a colpo sicuro, dal momento che, oltre alla vendita abusiva, per legge non è consentito somministrare alimenti ai colombi. Dopo aver osservato l’uomo insieme ai clienti, i carabinieri hanno deciso di avvicinarsi per fargli una multa salata.

Non l’unica di quel giorno: sempre mercoledì, infatti, i militari hanno sanzionato anche un venditore di accessori di abbigliamento, abusivo, anche in piazza San Marco.

L’uomo, di origini straniere, vendeva (per lo più ai turisti) braccialetti, cinture e altri piccoli accessori.

Per farlo però non aveva nessun titolo e i carabinieri sono riusciti a fermarlo sul posto proprio mentre cercava clienti.

Dopo avergli chiesto di esibire i documenti per la vendita, risultati inesistenti, i militari gli hanno sequestrato in tutto più di cento accessori. Multato anche lui, le due sanzioni, sommate, complessivamente sono arrivate ad un totale di 10 mila euro.

Per loro sono stati emessi due ordini di allontanamento temporaneo dal centro storico per aver violato la legge sulla sicurezza urbana.

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