Blocco della missione Flotilla, corteo degli universitari a Venezia

Gruppi di studenti universitari nelle aule di Ca’ Foscari, giovedì 2 ottobre, per sensibilizzare sulla situazione a Gaza. Poi il corteo che ha raggiunto Iuav e Accademia di Belle arti. Venerdì 3 la doppia manifestazione a Mestre e in centro storico

Camilla Gargioni
Il corteo degli universitari a Venezia
Il corteo degli universitari a Venezia

Anche Venezia risponde al blocco della missione Flotilla da parte di Israele.

Se le azioni più forti saranno organizzate domani 3 ottobre - tra le annunciate, il blocco del Ponte della Libertà - nella mattina di oggi, giovedì 2 ottobre, alcuni studenti universitari hanno cominciato a girare per le aule di Ca’ Foscari per sensibilizzare sulla questione e annunciare un’assemblea nel pomeriggio di giovedì.

 

«Abbiamo scelto di iniziare dalle nostre aule, invitando allo sciopero di domani 3 ottobre», sottolinea Alice del Collettivo Lisc. Mano a mano che gli studenti sono entrati e usciti dalle aule, si è creato un corteo spontaneo che ha raggiunto anche lo Iuav e l’Accademia di Belle Arti.

Un gruppo di studentesse e studenti dello Iuav di Venezia ha calato uno striscione di otto metri con la scritta "Free Palestine" dal Cotonificio, una delle sedi storiche dell'Università di architettura, per condannare l'attacco dell'esercito israeliano alla Global Sumud Flotilla.

«Questa azione simbolica vuole rappresentare un grido di libertà e di giustizia, rivolto non solo a chi conosce la situazione ma anche a chi vive ogni giorno la propria esperienza universitaria a Venezia, affinché possa prendere coscienza delle ingiustizie che colpiscono migliaia di persone», dichiara Angelica Morresi, rappresentante in Consiglio di Ateneo con l'Unione degli universitari.

Venezia, corteo spontaneo degli studenti per Gaza

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