Venezia, i vogatori in erba si sfidano nella regata del Timon
Domenica nel segno della tradizione, a Cannaregio: la competizione ha visto scendere in canale i giovanissimi appassionati della voga, iscritti alla Canottieri Querini

Il primo sole primaverile ha portato i giovanissimi appassionati di voga a sfidarsi nella quinta edizione della regata del Timon, locale lungo gli Ormesini che, dopo il riconoscimento di locale storico nel 2021, ha deciso di organizzare ogni anno una regata per i più piccoli, in collaborazione con la Reale società canottieri Querini.
Sette maciarele si sono sfidate a colpi di remo dalla Madonna dell’Orto al distributore di benzina in Sacca San Girolamo. Una regata concitata fin dalle prime battute, con veri e propri colpi che hanno fatto sfrecciare le maciarele parallele per gran parte del tempo. Ci hanno pensato le vogate finali a decretare i vincitori. Ad aggiudicarsi la bandiera rossa, la coppia - ormai rodata - formata da Demetrio Sartori e Mattia Diana. Bandiera bianca per i fratelli Filippo e Giacomo Busato, seguiti da Stephan Sartori Mattia Furian. Quarto posto per Marco Gabbia e Sebastiano Memo, seguiti da Giovanni Ballarin e Allegra Gunning, unica bambina in gara. Sesti Brando Vidal e Alvise Favaretto, seguiti dalla coppia di anglo-americani, Carlo Vidal e Rory McKevitt. Orgoglioso l’allenatore e cuore pulsante della remiera, Simone Gabbia: «Quest’anno hanno partecipato anche diversi nuovi regatanti appena iscritti in società. Continuiamo a crescere, siamo contenti», fa sapere.
La società, che sforna campioncini e negli ultimi anni non ha mai mollato il podio alla Regata Storica, nell’ultimo periodo si è concentrata proprio sui più piccoli con l’obiettivo di mettere in salvo la tradizione. A breve riprenderà anche la stagione con le regate comunali. E sicuramente regalerà soddisfazioni alle remiere.
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