Cannaregio piange Giuman, vinaio a San Leonardo

Ex portuale, da 15 anni vendeva il vino. I funerali saranno mercoledì a San Giobbe

Maria Ducoli
Carlo Giuman, ex portuale
Carlo Giuman, ex portuale

Cannaregio piange Carlo Giuman, ex portuale e titolare del negozio di vini sfusi in rio terà San Leonardo. Originario della Baia del re, Giuman era conosciutissimo in tutto il sestiere per la sua attività commerciale, aperta ormai quindici anni fa. Settantaseienne, ogni giorno andava dietro il bancone per servire residenti e turisti. Non prima, però, di essere passato dall’edicola alle Guglie per comprare i giornali, in modo da tenersi informato su ciò che accadeva nella sua città. Tra le sue passioni, c’era proprio la lettura.

«E poi il calcio», aggiunge Roberto Zavagno, «era un grande tifoso della Juve. Carlo era una persona gentilissima, aveva tanti amici sia al Porto, dove ha lavorato per una vita, che a San Leonardo. Era una persona in gamba, sempre pronto ad aiutare gli altri».

Negli ultimi anni, Giuman aveva iniziato a soffrire di alcuni problemi di salute. Tant’è che nei giorni scorsi era stato ricoverato all’ospedale Civile, dove si è spento lo scorso 4 settembre. I funerali si terranno mercoledì alle 11, nella chiesa di San Giobbe. Lascia la moglie Loredana, le figlie Veronica, Elisa e Ilaria, i nipoti e la sorella Nadia.

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