Venezia, controlli nei negozi: 14 attività irregolari, 9 sospese e 30mila euro di multe
Blitz dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro nei negozi di bigiotteria e chincaglieria a Venezia: gravi carenze sulla sicurezza, mancano documenti obbligatori e formazione. Scattano sospensioni e sanzioni

Controlli serrati nei negozi di bigiotteria e di chincaglieria del Comune: è pesante il bilancio dell’attività condotta dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, che nelle scorse settimane ha passato al setaccio diverse attività commerciali per verificare che non vi fossero infrazioni in fatto di sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’operazione, che rientrava in attività di controllo ordinaria, ha però, invece, fatto emergere numerose irregolarità, con sospensioni e multe salate che sono arrivate al picco di 30 mila euro complessivi. Su più esercizi ispezionati, ben 14 aziende sono risultate non conformi alla normativa vigente in fatto di salute e sicurezza e quindi sanzionate. Le principali criticità riscontrate dai militari sono state la mancanza di adeguati mezzi antincendio e, in alcuni casi, l’assenza di una corretta formazione dei lavoratori in fatto di sicurezza. Elementi fondamentali per la prevenzione degli infortuni.
Non solo, in 9 casi i carabinieri hanno portato alla luce anche una situazione forse peggiore: la totale assenza del documento per la valutazione dei rischi, obbligatorio. Una dimenticanza che, per tutte le attività in cui è stata riscontrata, ha fatto scattare immediatamente la sospensione dell’attività. Il bilancio finale parla quindi di 14 attività sanzionate, 9 sospese e 30 mila euro di multa complessivi.
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