In sette mesi emesse 24 mila carte elettroniche a Venezia: ancora 10 mila hanno il cartaceo

Dal 3 agosto il documento di carta non è più valido per l’espatrio. Il vecchio documento di carta rimane valido, fino alla data di scadenza sul documento, per altre attività, come la consegna di posta, la notifica di atti giudiziari, il ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari

Mitia Chiarin
Gli uffici Anagrafe del Comune di Venezia
Gli uffici Anagrafe del Comune di Venezia

Nel Comune di Venezia circa 10.000 residenti hanno ancora in tasca la carta di identità cartacea. Un anno fa le cartacee in circolazione erano 35 mila. In sette mesi, tra gennaio e luglio, gli uffici Anagrafe hanno emesso 24.000 Carte elettroniche, in sostituzione delle cartacee, o per i nuovi nati, o per riemissione a seguito di furti/smarrimenti, o per chi aveva già una carta elettronica ma in scadenza.

Questo perché dal 3 agosto il documento di carta non è più valido per l’espatrio. Ma, quando si ha a che fare con la burocrazia, ci sono sempre eccezioni.

Gli uffici dell’Anagrafe del Comune attendono in queste ore dalla Prefettura l’annunciato documento valido teoricamente per l'espatrio, sempre di carta, previsto dal governo per chi deve partire e non si è adeguato all’ultimo alle nuove norme.

Tante le incognite: non è chiaro se gli altri paesi esteri accetteranno questo documento. E visto lo scontro Italia-Spagna sui confini non è detto che a farne le spese siano questo tipo di documenti provvisori che per ora comunque le Anagrafi non emettono. Perché non ci sono i documenti stabiliti dal governo.

Il vecchio documento di carta rimane valido, fino alla data di scadenza sul documento, per altre attività: regolare rapporti contrattuali, pubblico o privato, stipulati entro il 3 agosto 2026 e fino al 31 gennaio 2027 per l’esercizio di diritti fondamentali e l’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, per la consegna di posta, per la notifica di atti giudiziari, per il ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali, compreso il ritiro della pensione.

Dai dati del Comune di Venezia circa 7.000 delle 12.500 cartacee ancora in circolazione scadranno dopo il 2026 e quindi saranno ancora valide per le attività indicate in quest’ultimo Decreto Legge.

Altra novità: dal 30 luglio 2026 la Carta d'identità Elettronica rilasciata a cittadine e cittadini con almeno 70 anni di età avrà validità illimitata. Sono poco più di 3.500 i cittadini ultrasettantenni in Comune di Venezia che hanno ancora una carta di identità cartacea. E tremila sono invece quelli con documento di carta, scaduto da anni e mai rinnovato.

Per favorire il cambio, che ora avviene senza code, gli uffici, spiega l’assessore Paolino D’Anna, continuano a promuovere aperture straordinarie senza appuntamento; attuato anche un potenziamento degli appuntamenti in tutte le sedi e un allargamento degli orari di apertura con appuntamento presso le sedi decentrate, rese possibili anche grazie al personale interinale che il Comune ha messo a disposizione degli uffici anagrafe per questa attività. 

 

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