Alimentari sequestrati in una casa a Venezia, la polizia li consegna a una onlus

La scoperta durante una perquisizione a Venezia. Diversi oggetti sono risultati provento di furto, sono in corso le procedure per la restituzione di numerosi capi firmati

La consegna dei generi alimentari alla Onlus
La consegna dei generi alimentari alla Onlus

Alla fine di luglio, durante una perquisizione di controllo nell’abitazione di un cittadino straniero sottoposto agli arresti domiciliari, la polizia di Stato di Venezia ha rinvenuto e sequestrato oltre settanta beni e oggetti di varia natura, tra cui abiti, scarpe e borse di marca, orologi, computer portatili, telefoni cellulari, tende per finestre, chitarre e generi alimentari di valore.

Al termine dell’operazione, gli agenti del Commissariato di Mestre hanno denunciato l’uomo all’autorità giudiziaria per ricettazione. Nel corso dell’intervento, l’uomo avrebbe inoltre opposto resistenza ai poliziotti, venendo arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e successivamente accompagnato nel carcere di Venezia.

Le indagini sono quindi proseguite per individuare i legittimi proprietari dei beni sequestrati. Gli investigatori hanno già riconsegnato diversi oggetti risultati provento di furto, mentre sono in corso le procedure per la restituzione di numerosi capi firmati, alcuni dei quali ancora provvisti dell’etichetta.

Il lieto fine ha riguardato invece i generi alimentari sequestrati. Ottenuta l’autorizzazione alla loro distribuzione gratuita, i poliziotti del Commissariato di Mestre si sono recati a Venezia e hanno consegnato a una nota Onlus una consistente quantità di prodotti, tutti in perfette condizioni.

Si tratta, tra gli altri, di scatolette di tonno, confezioni di caffè, barattoli di crema spalmabile, bottiglie di olio, scatole di biscotti e diversi prodotti per l’igiene personale. Gli alimenti e i generi di prima necessità saranno ora distribuiti dai volontari alle persone e alle famiglie che ne hanno maggiore bisogno.

L’associazione, con sede a Cannaregio, opera da anni sul territorio veneziano offrendo aiuto alle famiglie segnalate dai Servizi Sociali del Comune e dalla Caritas, oltre che alle persone individuate come bisognose di sostegno.

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