Venezia, due dipendenti Actv aggrediti in poche ore
La condanna dell’assessore del Comune di Venezia Zuin: «L’azienda si costituirà parte civile nei procedimenti a carico dei responsabili»

Due aggressioni in poche ore al personale Actv impegnato in servizio a Piazzale Roma. Nella notte tra sabato e domenica una marinaia intervenuta per fermare un venditore abusivo che truffava due turisti è stata aggredita con un pugno in faccia.
Domenica 28 giugno un addetto ai controlli è stato colpito da uno di un gruppo di ragazzi appena sanzionati. Entrambi medicati al pronto soccorso.
Il primo episodio si è verificato nella notte di sabato 27 giugno. «Una nostra marinaia» spiega il responsabile del coordinamento operativo dei servizi Avm Actv Venezia, Giovanni Santoro «è stata aggredita da un venditore abusivo, ripreso mentre cercava di truffare due ignari turisti. La lavoratrice non si è girata dall'altra parte e, con grande spirito di servizio, ha voluto interrompere l'azione fraudolenta: per questo è stata insultata, rincorsa e colpita, riportando una ferita al naso. Soccorsa, è stata trasportata al pronto soccorso, dove è stata medicata e dimessa».
«Il secondo episodio è avvenuto domenica mattina, intorno alle 9:30. A seguito di un contenzioso iniziato a bordo del mezzo della linea 5.2 e proseguito al pontile di Piazzale Roma, un nostro addetto ai controlli, insieme al suo capo squadra, ha sanzionato un gruppo di ragazzi, elevando cinque verbali. Solo al termine dell'intervento, in modo del tutto improvviso e senza alcun preavviso, uno di loro lo ha colpito alla testa. Il dipendente ha quindi interrotto il proprio turno di lavoro per recarsi al pronto soccorso, mentre sul posto interveniva una pattuglia della Polizia Locale per i rilievi del caso».
Infine: «Ringraziamo le forze dell'ordine, la Polizia Locale e il 118 per il pronto intervento. Come azienda procederemo a tutelare in ogni sede i nostri lavoratori, presentando le denunce nei confronti dei responsabili. Continueremo a tutelare i nostri agenti a tutti i livelli, perché chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alla collettività deve poterlo fare in condizioni di piena sicurezza. Ai nostri due operatori arrivi con forza il sostegno di tutta la città e l'augurio di una pronta guarigione. Perché la sicurezza – anche per chi ogni giorno lavora al servizio dei cittadini – viene prima di tutto».
La condanna dell’Amministrazione
«L’Amministrazione comunale esprime la più ferma condanna per quanto accaduto e la piena vicinanza ai due lavoratori coinvolti, ai quali auguro una pronta guarigione» dichiara l’assessore alle Partecipate del Comune di Venezia, Michele Zuin.
«Ogni atto di violenza va respinto senza esitazioni, a maggior ragione quando a subirlo sono donne e uomini che ogni giorno garantiscono un servizio pubblico essenziale, a tutela dei cittadini, dei pendolari e di chi visita la nostra città».
«Non permetteremo e non tollereremo aggressioni nei confronti di chi lavora al servizio della comunità» prosegue Zuin.
«Per questo annuncio fin da ora che l’azienda si costituirà parte civile nei procedimenti a carico dei responsabili. Chi alza le mani contro chi indossa una divisa e svolge il proprio lavoro deve sapere che troverà una risposta ferma da parte delle istituzioni».
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