Venezia, a Pasquetta tornano i turisti-ciclisti

Nonostante tutti i divieti la bella pista ciclabile e la mancanza di un parcheggio hanno spinto molti a portare con sè le costose due ruote
Niente parcheggi, a Venezia i ciclisti "bici in spalla"
VENEZIA. Pedala che fai fiato. E a Venezia non c’è nulla di più bello e salutare di arrivarci in bicicletta. La pista ciclabile da Marghera poi, è davvero uno spettacolo e pedalare lungo il ponte della Libertà fa bene a cuore e vista. 
Peccato però che, una volta arrivati a piazzale Roma, non ci sia nulla, ma proprio nulla per accogliere quanti scelgono di non inquinare. Nessun parcheggio.
 
Così, visti i prezzi delle bici e la fama che Venezia si è fatta nel Mondo, molti si vedono costretti a portare con sè le adorate e costose due ruote.
Questo nonostante tutti i divieti e l’oggettivo grado di rischio nelle calli più strette.
 
L’idea di costruire il benedetto parcheggio per biciclette c’è: secondo la giunta verrà fatto ai piedi del peoplemover, la navetta a trazione che collega il Tronchetto con Piazzale Roma. Ma per il momento tutto resta sulla carta. La conseguenza è che anche a Pasquetta molti ciclisti si aggiravano per calli e campielli.
 
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