Valle Ossi, i naturisti stanno fuori

ERACLEA. Naturisti via da Eraclea e Jesolo. Il progetto di Valle Ossi, con il nuovo parco turistico rurale in previsione audace per il 2020, con un investimento da 100 milioni di euro dai toscani di Human Company, non contempla alcuna spiaggia riservata agli appassionati dell’abbronzatura integrale che pure qui avevano sperimentato con Jesolo il primo tratto autorizzato senza riuscire poi a mantenerlo.
«Abbiamo capito in anticipo che qui non ci volevano più», ha detto Daniele Bertapelle dell’associazione naturista Anaa-sezione Treviso, «il grande progetto non ci ha neppure considerati e non credo che con 14 mila presenze giornaliere nel villaggio turistico sulla spiaggia ci sarà posto anche per noi».
I naturisti, che alla Laguna del Mort hanno insediato una realtà di fatto tra le più estese in Europa, potrebbero prendere il largo verso altri lidi, magari Bibione se ci saranno delle possibilità. Intanto, l’amministrazione comunale si sta godendo una presentazione che è stata entusiasmante per il sindaco Mirco Mestre e il vice sindaco plenipotenziario Graziano Teso: 250 ettari di parco, 14 mila presenze giornaliere, mega piazzole da 200 mq, 600 posti di lavoro, sistemazione e ripascimento della spiaggia, possibile polo nautico.
Le opposizioni hanno evidenziato il mancato invito alla presentazione, l’impatto eccessivo che sbilancia il turismo e gli assetti di Eracle Mare. «Le opposizioni si lamentano e basta», taglia corto il coordinatore di FI Giuseppe Filippi, «quando siamo davanti a un progetto che rappresenta un’opportunità storica per Eraclea e dovrebbero solo complimentarsi per questo senza queste strumentalizzazioni inutili e dannose».
Ma un po’ di normale cortesia istituzionale non avrebbe guastato. (g.ca.)
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