Uova e vernice contro vetrine e portoni: a Fossò si cerca la baby gang
Le opposizioni all’attacco. La presa di posizione del Comune: aiuteremo le forze dell’ordine a trovare i responsabili di queste bravate

Case e negozi imbrattati con la vernice e uova lanciate contro gli ingressi e sulle vetrine in vari punti nel centro di Fossò. Le opposizioni vanno all’attacco sottolineando la presenza sul territorio di vere e proprie baby gang, ma dal Comune arriva una presa di posizione: l’amministrazione darà una mano alle forze dell’ordine per rintracciare i colpevoli di queste bravate.
«Nei giorni scorsi», dice Alberto Zancato per la lista Generazione attiva, «Fossò si è risvegliata con negozi imbrattati, uova lanciate contro case e vetrine e ingressi, la solita “bravata” delle baby gang? Tranquilli», continua sarcasticamente, «il problema non esiste. Ce lo ha spiegato chiaramente la vice sindaca Susanna Calore in consiglio, sottolineando i suoi 35 anni di esperienza».
«Peccato che la realtà sia ben diversa. Forse qualcuno dovrebbe scendere dalla cattedra e farsi un giro per le strade del paese, invece di raccontarci che va tutto bene. Perché qui la questione è vedere o far finta di non vedere. Noi continuiamo a segnalare. Qualcun altro continua a negare».
Netta la risposta del sindaco di Fossò, Alberto Baratto. «Le dichiarazioni diffuse da Generazione Attiva», dice, «non corrispondono a quanto riportato in Consiglio comunale dalla maggioranza. In quella sede, infatti, è stato riferito tramite una relazione che gli atti di vandalismo sono diminuiti rispetto a quattro anni fa, ma non sono scomparsi. Per quanto riguarda gli episodi più recenti, sono in corso accertamenti per individuare il responsabile, in collaborazione con le forze dell’ordine».
a.ab.
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