Una Reyer stoica senza Tonut, Vitali e Mazzola zittisce Reggio Emilia
La squadra di De Raffaele raggiunge il quarto posto assieme ai biancorossi emiliani, Tortona e Sassari. Superato il caso Sanders

Operazione aggancio, la Reyer doma anche l’UnaHotels e si piazza con Sassari, Tortona e Reggio Emilia alle spalle del terzetto in fuga. Reyer stoica, indomabile, solida anche nei passaggi a vuoto, nonostante l’assenza di Vitali, Mazzola (postumi della gastroenterite) e Tonut (in panchina non utilizzabile per l’emergere di un dolore al ginocchio a causa di un trauma contusivo rimediato con Patrasso). Aggiungendo De Nicolao, sfebbrato, che si è aggregato alla squadra solo ieri, Theodore non sereno e, ovviamente Sanders.
Due punti pesantissimi nel segno di Bramos (22 punti), le “magate” di Stone e De Nicolao. Reggio Emilia, senza Candi, Olisevicius e Diouf, ha vissuto sulle invenzioni di Cinciarini e Hopkins. De Raffaele parte con Stone in quintetto mandandolo sulle tracce di Cinciarini. ritmo basso per la Reyer, doppia tripla di Stone e Brooks (0-6), l’UnaHotels va a sbattere contro le difese orogranata andando a segno solo dalla lunetta (5-8). Buon impatto della Reyer (7-13) sull’incontro, il secondo fallo idi Stone scombina i piani di De Raffaele, costretto ad affidarsi a Cerella, buona gara. La tripla di Baldi Rossi riporta il match in equilibrio (16-16) con la Reyer che difende bene all’inizio dell’azione dell’UnaHotels peccando però di reattività nella conquista delle palle “sporche”, spesso finalizzate da Reggio Emilia, compresa la tripla dall’angolo di Cinciarini (19-18) che chiude la prima frazione. Reyer che riparte concentrata in difesa e Reggio Emilia fallosa (19-24), Crawford prova a scuotere l’UnaHotels (22-24), Daye prende per mano gli orogranata, mentre Hopkins (25 punti) continua a essere il terminale più pericoloso tra gli uomini di Caja. Se Cinciarini si accende, Reggio Emilia cavalca l’onda e sorpassa la Reyer (30-28). La Reyer esce trasformata dal time-out di De Raffaele, in un’azione costruisce la tripla di Bramos e i due liberi trasformati da Watt (30-33). Cinciarini e Hopkins costruiscono l’ultimo vantaggio dell’UnaHotels (34-33), gli ultimi 3’ vedono una sola squadra sul parquet. La Reyer infila un break di 13-0 con Brooks e Bramos che colpiscono dal perimetro, De Nicolao e Stone che perforano la retroguardia emiliana, infine tocca a Cerella iscriversi alla giostra delle triple (34-46).
Spumeggiante terzo periodo con Bramos immarcabile, imitato da Brooks, l’attacco della Reyer colpisce a ripetizione, Reggio Emilia è aggrappata al tandem Cinciarini-Hopkins (44-57), poi è il quintetto orogranata a rimettere in carreggiata l’UnaHotels con una rimessa sbagliata di Bramos e due palle perse banalmente da Theodore. Watt respinge l’assalto di Reggio Emilia con due 2+1 consecutivi (50-63), le palle perse della Reyer (15) consentono agli avversari di tenere aperta la sfida, poi Watt “regala” altri 3 liberi a Crawford (60-65), che riavvicinano pericolosamente la squadra di Caja. Theodore perde palloni a vagonate (7), Reyer in difficoltà (64-67), il 6-0 dell’UnaHotels riporta gli emiliani a -1 (66-67). Stanchezza evidente, attacco quasi immobile, Reggiana che fallisce tre azioni per scavalcare Venezia.
De Raffaele richiama Theodore, confuso come non mai, sale in cattedra Stone, inventa l’assist per Bramos e deposita a canestro il tap-in del +5 (66-71). Poi De Nicolao piazza il +7 (66-73), la difesa orogranara confeziona il contropiede di Stone (68-75). La solidità della Reyer riemerge nel finale (72-75) con De Nicolao che spazza via Reggio (72-78), impresa completata da Watt.
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