Una bomba d’acqua all’alba numerose strade allagate

PORTOGRUARO
Bomba d’acqua ieri alle 6.30 nel Portogruarese: danni e allagamenti, per fortuna limitati, si sono registrati nei comuni di Concordia Sagittaria, Portogruaro, Fossalta, e San Michele al Tagliamento. Nella frazione portogruarese di Lugugnana il risveglio è stato decisamente più traumatico: in poco più di un’ora sono caduti infatti 60 millimetri d’acqua, un’enormità. Risparmiato il litorale, anche se il maltempo ha convinto molti vacanzieri a rimanere a casa con gravi danni economici per gli operatori. A rischio alcune manifestazioni che si sono però svolte ugualmente.
Diverse le strade allagate e le chiamate ai vigili del fuoco. Superlavoro per gli uomini del Consorzio di bonifica Veneto orientale e per i volontari di Protezione civile. L’emergenza è durata solo un’ora e mezza. Attorno a mezzogiorno, con grande sorpresa ma anche grazie all’intervento di specialisti, tutto è rientrato nei canoni della normalità.
A Concordia si sono allagati scantinati nelle zone più basse, quelle del Paludetto e ancora in via Oberdan e corso del Popolo; mentre a Lugugnana tutta la località ha patito la furia dell’acqua. Tratti di strada allagati anche a Fossalta, nella frazione di Vado; e in via Lugugnana a San Giorgio al Tagliamento. Difficile la situazione anche a San Michele centro. Qui si sono allagate via Venzona e vicolo Montalbano, vicino alle scuole.
La rete dei canali di bonifica e gli impianti idrovori, ricettori delle reti fognarie cittadine, sono stati interessati molto limitatamente e hanno funzionato regolarmente con la supervisione degli uomini del servizio di Reperibilità del Consorzio di Bonifica Veneto orientale.
È la seconda bomba d’acqua in una settimana, e coincide con il secondo evento meteorico importante di tutta l’estate. La scorsa settimana una bomba d’acqua “rapida” aveva colpito duramente il centro di Bibione provocando vasti allagamenti in scantinati, garage e alcuni negozi. —
Rosario Padovano
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