Un milione e mezzo di euro per i cantieri Sfmr da riavviare

Interventi su viabilità, sottopassi, rotatorie e il collegamento Brendole-Castellana Primo lotto in gara e pulizia straordinaria in attesa di tre milioni di euro regionali



Un milione e mezzo di euro per la gara di riavvio dei cantieri per la viabilità di collegamento alle fermate del Sfmr, il sistema ferroviario metropolitano regionale, di Gazzera e via Olimpia a Mestre. Al via la gara del Comune che, come ci spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto, (termine per le offerte delle ditte il 22 ottobre e apertura delle buste il 30 ottobre) con un primo lotto di lavori, sancisce il ritorno alla operatività dei cantieri per finire due fermate del treno, abbandonate da mesi, tra incuria e accessi illegali, da noi documentati nelle scorse settimane.

Nuovi marciapiedi della fermata Gazzera, la sistemazione delle fognature, i collegamenti viari con via Trento, via della Montagnola, via Porto Rose e soprattutto la realizzazione finale della viabilità da via Brendole alla Castellana con una nuova rotatoria, nuovi accessi Veritas, impianti di illuminazione e barriere acustiche, interventi sulle vasche di sollevamento delle acque e pure gli interventi sulle linee elettriche di Enel in via Gazzera Alta (intervento da 165 mila euro che purtroppo nelle scorse settimane aveva visto la gara andare deserta). Prevista, precisa la Zaccariotto, anche una azione di pulizia dei cantieri che sono in stato di abbandono totale da mesi, come hanno denunciato anche le foto che abbiamo di recente pubblicato. «Questo è il primo lotto di lavoro a cui farà seguito il secondo lotto di lavori del valore di 3 milioni di 265 mila per i quali è già stato emesso il decreto della Regione Veneto e che dovrebbe essere a questo punto prossimo», precisa la responsabile dei Lavori pubblici del Comune. Nei giorni scorsi la giunta comunale era intervenuta stanziando poco più di 40 mila euro alla ditta Ecis per intervenire per la messa in sicurezza del cantiere, e lo svuotamento dall’acqua dei sottopassi allagati. I cantieri delle due fermate Sfmr di Gazzera e via Olimpia sono sotto la sorveglianza di Regione Veneto e Comune, ma questo finora non è risultato sufficiente ad impedire gli accessi notturni di persone che utilizzano le aree di cantiere come spazio di ricovero di fortuna. La ripresa dei lavori è prevista invece per l’inizio dell’anno prossimo. Sono 14 i milioni necessari per la ripartenza dei cantieri per le due fermate

Sfmr della Gazzera e di via Olimpia. Di questi, 12 milioni fanno parte di un accordo regionale che coinvolge oltre al Comune di Venezia anche Rfi (per le lavorazioni ferroviarie) e Veneto Strade, mentre altri 2 milioni arrivano da un contributo comunale per il completamento delle due fermate e della viabilità di collegamento ed è da queste somme, derivanti dal Patto per Venezia, che sono arrivati i soldi per bandire il primo lotto di lavori viari da parte del Comune di Venezia. Un terzo intervento sarà quello di Rfi, per completare la parte più strettamente ferroviaria delle due fermate del treno cadenzato, che rimane a Mestre un progetto che arranca nonostante i milioni di euro finora investiti dalla Regione Veneto. «Entro fino anno partiranno i restanti bandi di gara in capo a Veneto Strade e, a fine 2019, quelli di Rfi», ci ha assicurato l’assessore regionale ai trasporti, Elisa De Berti, che ha curato la regia dell’accordo con il Comune per la ripresa dei lavori che interesseranno le nuove fermate sulle linee Venezia-Udine e Venezia-Trieste.—



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