Tutto sulla Mostra del cinema di Venezia, edizione 2016

VENEZIA. Cinquantasette film nella selezione ufficiale scelti fra oltre tremila titoli sottoposti ai selezionatori: questa è Venezia 73 in numeri, con 20 lungometraggi in concorso, 18 fuori concorso e 19 per Orizzonti, 16 corti e la piccola cineteca di "Venezia Classici". A fare gli onori di casa di questa edizione, la madrina Sonia Bergamasco.

LE GIURIE. Nelle giurie, saranno al Lido per tutta la durata del festival dal 31 agosto al 10 settembre Sam Mendes (presidente Giuria Concorso), Laurie Anderson, Gemma Arterton, Giancarlo De Cataldo, Nina Hoss, Chiara Mastroianni, Joshua Oppenheimer, Lorenzo Vigas, Zhao Wei (Giuria Venezia 73), Robert Guédiguian (presidente Giuria Orizzonti), Jim Hoberman, Nelly Karim, Valentina Lodovini, Moon So-ri, Josè Maria (Chema) Prado Chaitanya Tamhane (Giuria Orizzonti) Kim Rossi Stuart (presidente Giuria Opera Prima), Rosa Bosch, Brady Corbet, Pilar López de Ayala, Serge Toubiana (Giuria Opera prima).

DAL MUSICAL AL WESTERN. La Mostra che apre con un musical (“La La Land” di Damien Chazelle, con Emma Stone e Ryan Gosling) e chiude con un western (“The Magnificent Seven”, un classico nel rifacimento di Antoine Fuqua con Denzel Whashington, Chris Patt e Ethan Hawke), ha un cuore che batte per i grandi nomi della cinematografia mondiale: da Wim Wenders con "Les beaux jours d'Aranjuex" (in 3D) nel quale si discetta di amore e libertà, a Pablo Larrain con “Jackie” in cui Natalie Portman veste gli abiti vedovili di Jacqueline Kennedy, a Terrence Malick con "Voyage of time", documentario sul senso della vita, con la voce narrante di Cate Blanchett, e ancora Emir Kusturica con “On the Milky Road” (con Monica Bellucci), Andrei Konchalovsky con “Rai (Paradise)”, François Ozon con “Frantz”, film in costume con l'astro nascente Pierre Niney.
RED CARPET. Nella fantascienza si specchia "Arrival" di Denis Villeneuve con Amy Adams, protagonista insieme a Jake Gyllenhaal anche di "Nocturnal Animal", l'atteso thriller di Tom Ford. Promette palpiti "The Light between Oceans" di Derek Cianfrance con Rachel Weisz e, soprattutto, con Michael Fassbender e Alicia Vikander in coppia nel film, nella vita e sul tappeto rosso; lo stesso red carpet dove è attesa anche Dakota Fanning, protagonista in “Brimstone” di Michael Koolhoven, con Guy Pearce e Kit Harington.

Imperdibile il primo weekend di Mostra dove si concentrano, almeno per l'Italia, eventi cult come, sabato 3 settembre, i primi due episodi della serie tv (fuori concorso) “The Young Pope” del premio Oscar Paolo Sorrentino con Jude Law e Diane Keaton.
TRE ITALIANI IN CORSA. Per restare alla sola Italia, domenica ci sarà il primo film italiano in corsa, ovvero “Spira Mirabilis”, documentario di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti. Il secondo, la commedia “Piuma” di Roan Johnson, passa lunedì 5 settembre. Bisogna invece aspettare giovedì 8 per vedere l'ultimo film italiano in corsa per il Leone d'oro, “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni con Margherita Buy, Maria Roveran e Filippo Timi.
LA SALA GIARDINO. Nel calendario italiano, tra gli altri film, giovedì primo settembre ci sarà “L'estate addosso” di Gabriele Muccino, nella nuova Sala Giardino aperta gratuitamente al pubblico; martedì 6 settembre passerà fuori concorso “Tommaso” di e con Kim Rossi Stuart, Camilla Diana, Jasmine Trinca e Cristiana Capotondi e, il giorno dopo, ancora al Giardino, “Robinù”, documentario sui 'baby boss' della camorra firmato da Michele Santoro.
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