Meme e ironia dopo il voto a Venezia: la terraferma “si mangia” la città lagunare

Dopo le comunali a Venezia, sui social si moltiplicano meme e vignette sulla frattura tra città storica e terraferma

Dal Gruppo FB "Ultimi Veri Venexiani"
Dal Gruppo FB "Ultimi Veri Venexiani"

Sui social è già partita la creatività, con meme e vignette che raccontano in chiave ironica il risultato delle comunali 2026 a Venezia. La contrapposizione tra città storica e terraferma viene rappresentata con immagini simboliche e caricature: dal “giallo” di Mestre che divora il “rosso” della laguna, a squali e serpenti che sembrano avanzare verso la città antica, fino a Venezia raffigurata come un villaggio assediato in stile Asterix.

Tra le battute circolate anche la rivisitazione goliardica di “SPQR”, trasformato per l’occasione in “Sono Pazzi Questi Mestrini”, a sottolineare con ironia il divario politico emerso dalle urne.

Il dato elettorale, infatti, conferma una frattura territoriale ormai strutturale nel Comune di Venezia: non sorprende che l’esito del voto si giochi soprattutto in terraferma, dove risiede la maggior parte degli elettori.

A Mestre il centrodestra ha raggiunto circa il 55%, mentre nella città storica si è fermato attorno al 35%, con dinamiche quasi speculari nelle altre aree politiche.

Alcuni meme

Gruppo FB "Movimento Autonomia di Mestre"
Gruppo FB "Movimento Autonomia di Mestre"
Profilo FB di Paolo Perlasca
Profilo FB di Paolo Perlasca

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