Meme e ironia dopo il voto a Venezia: la terraferma “si mangia” la città lagunare
Dopo le comunali a Venezia, sui social si moltiplicano meme e vignette sulla frattura tra città storica e terraferma

Sui social è già partita la creatività, con meme e vignette che raccontano in chiave ironica il risultato delle comunali 2026 a Venezia. La contrapposizione tra città storica e terraferma viene rappresentata con immagini simboliche e caricature: dal “giallo” di Mestre che divora il “rosso” della laguna, a squali e serpenti che sembrano avanzare verso la città antica, fino a Venezia raffigurata come un villaggio assediato in stile Asterix.
Tra le battute circolate anche la rivisitazione goliardica di “SPQR”, trasformato per l’occasione in “Sono Pazzi Questi Mestrini”, a sottolineare con ironia il divario politico emerso dalle urne.
Il dato elettorale, infatti, conferma una frattura territoriale ormai strutturale nel Comune di Venezia: non sorprende che l’esito del voto si giochi soprattutto in terraferma, dove risiede la maggior parte degli elettori.
A Mestre il centrodestra ha raggiunto circa il 55%, mentre nella città storica si è fermato attorno al 35%, con dinamiche quasi speculari nelle altre aree politiche.
Alcuni meme


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