Turisti, tutti nell’area Marciana

Turismo sempre più concentrato tra Rialto e San Marco, mentre i luoghi del decentramento dell’offerta invece di aumentare l’attrattiva perdono colpi, con il crollo del verticale nell’ultimo anno del circuito delle visite nelle chiese gestito da Chorus, che nell’ultimo anno ha perso oltre il 21 per cento dei visitatori, anche per l’uscita dal sistema della chiesa della Madonna dell’Orto, una delle più frequentate.
È il ritratto in chiaroscuro - più scuro che chiaro - dell’offerta turistica in città che offre l’Annuario del turismo 2013, presentato ieri a Ca’ Farsetti dall’assessore al Turismo Angela Vettese e che offre molti dati di grande interesse per “leggere” la distribuzione dei flussi in arrivo. Confrontando ad esempio i picchi delle presenze con i numeri della cultura, emerge in modo chiaro che i mesi “clou”, per il centro storico, non coincidono: nel 2013 il turismo culturale ha raggiunto il suo culmine in aprile e ottobre, laddove il maggior numero di visitatori si è concentrato tra giugno e agosto. Questo significa che l'offerta culturale può decisamente aiutare a destagionalizzare, ha sottolineato l’assessore Vettese. Guardando invece alla Terraferma, Vettese ha fatto notare come l'albergo diffuso e i B&B vadano incentivati, anziché demonizzati, perché attraggono visitatori che pernottano più a lungo. «Ma i numeri ci dicono anche», ha specificato Vettese, «che in media pernottano più a lungo gli ospiti che scelgono il Lido. Il problema è che questi rappresentano solo il 4 per cento dei visitatori totali: per questo si dovrebbe investire sull’isola».
Annunciato anche un censimento per un riordino della segnaletica turistica in città. «È bizzarro», ha sottolineato Vettese, «che la Soprintendenza non se ne sia mai occupata, considerando la diversità di forme, colore e dimensioni della segnaletica turistica, spesso confusa e contraddittoria. Cercheremo di porvi rimedio». Il Comune punta infatti a far diventare il portale “VeneziaUnica” (www.veneziaunica.it) il vero interfaccia digitale del visitatore, dove poter trovare tutte le informazioni necessarie e i servizi richiesti. Tra i dati più interessanti dell’Annuario, quelli che “fotografano” la crescita costante dell’offerta alberghiera sul territorio veneziano, Nell’ultimo anno, il 2013, i posti-letto negli alberghi sfiorano ormai quota 29 mila, con un aumento di circa 500 rispetto all’anno precedente.
Esponenziale la crescita dell’offerta extralberghiera - locande, pensioni, bed & breakfast e residenze turistiche - che ha raggiunto lo scorso anno i 17.400 posti-letto rispetto ai 16.245 del 2012. In crescita la vendita dei biglietti turistici venduti da Actv, aumentati del 4 per cento lo scorso anno, superando i 700 mila e quest’anno il trend è ancora in aumento.
Venduto poco meno del 10 per cento di biglietti in più anche di Alilaguna, mentre sono aumentati i pass Ztl del 2,5 per cento. In flessione lo scorso anno i visitatori dei musei civici, diminuiti di circa il 3 per cento, con il calo vicino al 10 per cento a Ca’ Pesaro, con una ripresa negli ultimi mesi dell’anno, dopo il restyling.(e.t.)
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