Troppi debiti, in panne anche la 4M srl

Un altra società che faceva capo a Giuseppe Mattiazzo, la 4M srl, a cui faceva riferimento anche la Oltrex, ora staccatasi, ha dichiarato in tempi recenti fallimento, lasciando anche in questo caso dietro di sé una scia di creditori.
Il debito complessivo accumulato in questo caso ammonta a circa 4 milioni e mezzo di euro, di cui solo una quota di circa 2 milioni e 600 mila euro sarà sicuramente rimborsata.
Anche in questo caso non mancano i nomi noti. Banche come la Unipol per circa 120 mila euro.
Anche in questo caso Equitalia, che vanta un credito di quasi 2 milioni e 200 mila euro, circa la metà dell’intero debito della società. Un altro istituto di credito come la Banca Popolare dell’Alto Adige è esposta con 4M per circa 145 mila euro, che diventano poco meno di 300 mila per la Banca Popolare di Puglia e Basilicata.
L’agenzia di viaggi Bassani vanta crediti per circa 110 mila euro e l’Albatravel - debitrice anche di questa società che faceva capo a Mattiazzo - per circa 140 mila euro.
Che diventano circa 130 mila per un altro istituto di credito come la Cassa di Risparmio del Veneto. Anche per questa società c’è Veritas tra i debitori, ma solo per poco più di 20 mila euro.
Un altro istituto di credito esposto è la Banca di Credito Cooperativo di Marcon per circa 200 mila euro, mentre la Serenissima Motoscafi vanta crediti per oltre 110 mila euro.
C’è anche qui il Comune di Venezia tra i creditori di 4M, ma solo per poco più di 20 mila euro.
Tra i creditori di un certo peso ancora due banche, come Intesa San Paolo per circa 225 mila euro e la Banca di Desio e della Brianza per circa 115 mila. Un altro istituto di credito come la Banca di Monastier e del Sile, chiede indietro circa 230 mila euro.(e.t.)
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