Patriarca Venezia: «A Pasqua il disarmato è più forte dell'armato»
«Il disarmato è più forte dell’armato» e «l’amore è più potente della morte»: nell’omelia di Pasqua a San Marco le parole del Patriarca Francesco Moraglia e l’appello alla pace

"Pasqua è l'affermazione che il disarmato è più forte dell'armato, che il servo è più grande del padrone, che l'amore che si sacrifica è più potente della morte che distrugge. È la verità che ribalta il modo di vivere degli uomini: non conta quanto accumuli, ma quanto doni". Lo ha affermato il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, nell'omelia alla messa di Pasqua, celebrata oggi nella Basilica di San Marco.
"Se rimuoviamo la Pasqua - ha proseguito Moraglia - la fede cristiana diventa un codice morale noioso, un 'politicamente corretto' allineato ai canoni ermeneutici dell'epoca che si sta vivendo. E guardando a tanto del nostro oggi, viene da esclamare: che tristezza! Se la morte poi avesse l'ultima parola, allora la vita sarebbe un non senso. Ma Cristo è veramente risorto e la morte è stata sconfitta dal di dentro. La risurrezione dei morti non è una fiaba: è la logica conseguenza del fatto che l'Amore di Dio è onnipotente ed eterno ed è più forte della morte. Il Vangelo della Pasqua non si lascia condizionare dall'ordinario scorrere della storia e dei suoi avvenimenti. Gesù non è venuto a dire ciò che ci piace sentir dire, ma la Verità che rende liberi".
Il vescovo ha infine augurato "una Pasqua di pace per tutti, soprattutto dove si combattono le guerre, ad iniziare dall'Ucraina, dalla Terra Santa, dall'Iran".
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