«Travolto dall’auto mio figlio di 4 anni è stato miracolato»

JESOLO
«Mio figlio è un miracolato e dopo quando è successo domenica a Jesolo ha rischiato di non essere più qui con noi». Parla il papà del bimbo di 4 anni, M.A., vittima del tragico incidente occorso al parcheggio di piazza Trieste domenica scorsa intorno alle 16. La dinamica è stata chiarita dal padre, residente con la famiglia a Schio, che ha raccontato come il figlio non fosse in auto e sporto dal finestrino, colpito e gettato a terra, ma già sulla strada accanto a lui, nel parcheggio, dietro al bagagliaio dell'auto dalla quale il papà stava prendendo delle cose.
In quel momento è sopraggiunta una Volvo suv che non ha visto il piccolo e lo ha travolto. Il conducente della Volvo ha detto di non aver visto il piccolo e lo ha centrato con la parte anteriore, facendolo cadere a terra e colpendolo con le ruote anteriori e posteriori, lato guidatore. Il piccolo è stato schiacciato solo in parte, sul lato della scatola cranica, subendo un taglio profondo che ha staccato la pelle, e riportando poi la frattura del femore. È stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Treviso in elisoccorso ed è ancora ricoverato all'ospedale, anche se fuori pericolo.
«Ora il peggio è passato» spiega il padre «ma ce la siamo vista davvero brutta. Io temevo che mio figlio addirittura non ce la facesse a sopravvivere. Era di fianco a me, quando quell'auto è arrivata e lo ha colpito facendolo cadere a terra e passandogli quasi sopra. Poi ho sentito che piangeva e allora ho capito che era ancora vivo. Con me c'era anche mio fratello e mio figlio più grande, sotto choc. Mio figlio ha compiuto 4 anni in ospedale lunedì e miracolosamente è ancora vivo, anche se la frattura del femore è comunque grave e lo sono anche le ferite alla testa che hanno richiesto altri giorni di ricovero». —
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