Trattore finisce nel canale Baseleghe Muore schiacciato agricoltore di 28 anni

CAORLe
Disgrazia assurda, muore un agricoltore di 28 anni, finito sotto il suo trattore, in un tragico incidente sul lavoro, ieri alle 17. 50 a Vallevecchia di Caorle. La vittima si chiamava Simone Pacchiega, aveva 28 anni e viveva a Brussa in via Inferno, con i genitori e il fratello. Lascia anche la fidanzata. Il corpo è stato trovato dopo circa un’ora di ricerche sotto il mezzo che era finito rovesciato nel canale Baseleghe. Da qualche tempo Simone era dipendente dell’azienda speciale Vallevecchia, che prende appunto il nome dalla località, in via Dossetto, ed è gestita dal consorzio regionale Veneto Agricoltura.
Simone Pacchiega si stava approssimando alla fine del turno lavorativo, ed era impegnato, con un trattore, a tagliare l’erba del canale Baseleghe. Il piccolo argine sulla sponda sinistra del Baseleghe si affaccia innanzi a una zona dell’azienda speciale dove c’è il Centro Tori Vallevecchia Intermizoo, una costola che dipende sempre da Veneto Agricoltura. Era un’operazione di routine per Simone, che richiedeva certamente esperienza, ma lui era una vita che lavorava sui trattori. Qualcosa è andato storto. A un certo punto il trattore si è rovesciato, finendo in acqua. Il 28enne è finito sotto il mezzo, morendo annegato. L’allarme è stato lanciato da alcuni colleghi di lavoro, che non vedevano più il trattore e non percepivano più i rumori del motore. Simone non rispondeva. Sono stati chiamati i vigili del fuoco del distaccamento di Portogruaro, sopraggiunti in pochi minuti assieme a un’ambulanza del Suem 118.
Poco prima delle 19 sono arrivati anche i pompieri del comando metropolitano di Mestre con due squadre, quella dei sommozzatori e quella dei manovratori dell’autogru. Affacciati all’area dell’azienda speciale, divisi dal reticolato, si sono radunati alcuni abitanti della Brussa, che conoscevano bene Simone. All’inizio il corpo del 28enne non si riusciva a trovare. I sommozzatori hanno scandagliato per almeno due volte i fondali del canale Baseleghe, perlustrando anche le frasche,. È stato agganciato nel contempo il trattore all’autogru. E quando il mezzo dei vigili del fuoco mestrini ha sollevato il mezzo agricolo è stata rinvenuta la salma, poi ricomposta dalla ditta Duomo che l’ha trasferita all’obitorio di Portogruaro. Prima ancora, per conto del magistrato di turno di Pordenone, costantemente informato dai carabinieri della stazione di Villanova di Fossalta che indagano sull’accaduto, era sopraggiunto il medico legale Antonello Cirnelli. In base all’ispezione compiuta dal professionista è stato accertato che Simone è deceduto per sindrome di annegamento. Alle operazioni di recupero del mezzo e della salma ha assistito, sostenuta per tutto il tempo, la mamma di Simone. Appena giunta sul posto ha lanciato un urlo carico di disperazione. A confortarla gli amici, i colleghi del 28enne, gli stessi carabinieri e vigili del fuoco intervenuti. Il corpo di Simone è stato trasferito all’obitorio di Portogruaro. Il mezzo agricolo verrà sequestrato e sottoposto a una perizia tecnica. Non si possono infatti escludere né l’errore umano, né un guasto tecnico sul trattore. —
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