Trasporti, scatta lo sciopero: treni, bus e vaporetti a rischio

Due giorni di black out dei servizi pubblici decisi da tutte le sigle sindacali per chiedere il rinnovo del contratto nazionale e il reintegro dei tagli decisi dal precedente governo. Ecco il quadro degli stop per ogni settore.

VENEZIA. Dopo le tre ore di sciopero generale di lunedì scorso per chiedere al governo Monti di modificare la manovra economica – con un presidio sotto la prefettura di Venezia organizzato da Cgil, Cisl, Uil che ha radunato circa mille lavoratori i – scatta, giovedì e venerdì, il black out del trasporto pubblico per chiedere il rinnovo del contratto nazionale scaduto della «Mobilità» e il reintegro dei tagli ai bilanci delle aziende, decisi dal precedente Governo.

Le due giornate di protesta sono state indette da tutti i sindacati di categoria: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa-Cisal, e Faste che - in una nota stampa - si dicono consapevoli che la scelta di scioperare «penalizza per l’ennesima volta gli incolpevoli cittadini di questo Paese e i lavoratori costretti a protestare in questo modo, il mancato rinnovo dei contratti nazionali, con la perdita del salario in un quadro di difficoltà economiche generali che già li svantaggia. In assenza del reintegro delle risorse tagliate al settore, promesso dal governo del presidente Monti, c’è il rischio di una drastica riduzione del servizio pubblico con gravi conseguenze drammatiche per la mobilità dell’intero». E non è finita, venerdì prossimo si fermeranno in tutta Italia anche i lavoratori del settore bancario (Equitalia compresa) e precisamente nell’intero pomeriggio. Infine, lunedì 19 dicembre scatterà, invece. l’annunciato sciopero di 24 ore del Pubblico Impiego: le scuole di ogni ordine e grado, il servizio sanitario, gli uffici pubblici (enti locali, ministeri ecc).

Trasporti extraurbani. Domani, giovedì 15 dicembre, dalle 2 di mattina si fermano, per tutta la giornata, i bus e i pullman (Atvo, Actv, Sita) delle linee extraurbane. Le corse riprenderanno regolarmente a funzionare a partire dalle ore 3.30 del giorno seguente, venerdì 16 dicembre. Durante lo sciopero le corse saranno, comunque, garantite dalle ore 6 alle ore 9 e dalle 12 alle 15.

Ferrovie. Dalle ore 21 di domani fino alle 21 di venerdì 16 dicembre si fermeranno i lavoratori del traporto ferroviario. Saranno garantiti solo i treni pubblicati da Fs nell’apposito quadro dell’orario ufficiale esposto nelle stazioni e consultabile via internet. In ogni caso, saranno assicurati tutti i treni con orario di partenza anteriore all’inizio dello sciopero e i treni i nelle fasce orarie protette: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Bus e vaporetti Actv. Venerdì 16 dicembre scioperano per tutto il giorno i lavoratori dell’Actv addetti al servizio automobilistico urbano di Mestre (autobus Actv e tram), del Lido e di Chioggia. I turni notturni effettueranno lo sciopero nella notte tra oggi il 15 e il 16 dicembre. Il servizio automobilistico urbano del 15 dicembre terminerà regolarmente alle ore 2 del 16 dicembre, per poi riprendere alle ore 3.30 del 17 dicembre, mentre le linee N1 ed N2 non sono garantite il giorno 16 dicembre. Sempre il 16 dicembre non sarà inoltre garantito per l'intera giornata il servizio di biglietteria Hellovenezia; il servizio di call center (tel. 041.2424) opererà invece regolarmente. Nel settore navigazione a Venezia saranno garantiti i servizi minimi di collegamento con le isole e nel settore automobilistico saranno garantite le fasce di servizio dalle 6 alle 8.59 e dalle ore 16.30 alle ore 19.29.

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