Tornano i voli diretti dagli Stati Uniti «Gli americani decisivi per il turismo»

Delta Airlines a Tessera con duecento passeggeri. Save: 15 mila transiti al giorno, un terzo della quota pre pandemia
Simone Bianchi



Ritorna dopo quasi due anni il turismo americano a Venezia, anche grazie al ripristino del volo diretto Delta Air Lines da New York a Venezia. «Un importante segnale di rilancio per il turismo intercontinentale e per l’economia del Paese» twitta trionfante il sindaco Luigi Brugnaro.

Alle 10. 58 di ieri mattina, in lieve ritardo, è atterrato al Marco Polo il volo proveniente dal JFK di New York con 214 passeggeri a bordo: tra cittadini americani alle prese con la prima vacanza in Europa post pandemia, e italiani che studiano o lavorano negli Usa e che da mesi aspettavano di poter tornare a casa.

Il collegamento con la Grande mela verrà assicurato tre volte la settimana, mentre dal 5 agosto riprenderà anche quello con Atlanta in Georgia, con voli operativi cinque volte la settimana. Un segnale prezioso di ripresa effettiva, perché i voli intercontinentali sono gli ultimi che si stanno attivando nel panorama anche turistico.

«Veniamo da un periodo durissimo tra restrizioni e chiusure che ha lasciato il segno» afferma l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner. «In questi ultimi mesi abbiamo visto riprendere molto bene le attività tra le nostre montagne, sul Lago di Garda e lungo la fascia costiera con le spiagge. Soffre ancora il termale, e ci mancano le città d’arte, che stanno subendo ancora molto gli effetti del Covid, in primis Venezia, e che sono luoghi dove il turismo intercontinentale aveva un ruolo fondamentale. Il turista oggi è molto più attento nel valutare la destinazione per le sue vacanze».

Simone Venturini, che per il Comune di Venezia segue il Turismo, aggiunge: «L’aeroporto di Tessera è da anni un elemento strategico per la città, prima porta di accesso per chi poi pernotta in laguna e non solo. Ci aspetta una estate piena di eventi, dalla moda al cinema, dal Redentore alla Regata Storica e ai festeggiamenti per i 1600 anni. Con ottimismo siamo pronti a ripartire».

Save ha rimarcato come, nel 2019, furono 800 mila i passeggeri giunti al Marco Polo da Atlanta e New York. «Negli ultimi giorni il flusso giornaliero di Tessera si è attestato a 15 mila transiti, contro i 45 mila pre pandemia, e a Treviso si è saliti a 5 mila», osserva Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo che gestisce lo scalo. «Ma la voglia di tutti è quella di ripartire e tornare presto ai regimi del passato».

«Abbiamo accolto questi primi 214 passeggeri che, grazie agli attuali accordi governativi, non hanno bisogno di fare la quarantena in Italia», spiega invece Claudio Fiori, Delta account manager per l’Italia. «Il volo era quasi al completo (225 posti ndr), ma ripartirà solo con 50 passeggeri verso gli Stati Uniti. Ci vorrà un po’ di tempo per ripristinare i flussi del passato. I turisti statunitensi che arrivano a Venezia fanno muovere tutto il sistema, investendo denaro e contribuendo così a stimolare la ripresa di tutto il comparto di questa regione». Nonostante l’ora di ritardo accumulata per problemi riscontrati a New York, ad accompagnare i passeggeri allo sbarco in Italia c’erano sorrisi e tanta voglia di normalità. —



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