È morto il cane antidroga Kuma, nella sua lunga carriera ha trovato 60 kg di stupefacente

La femmina di pastore tedesco aveva quattordici anni, è stato il primo cane in ausilio alla polizia municipale. Le sue imprese hanno consentito di arrestare 200 pusher

Matilde Bicciato
Il cane antidroga Kuma con il suo conduttore Enrico D'Agostino
Il cane antidroga Kuma con il suo conduttore Enrico D'Agostino

«È stata il primo cane antidroga della polizia locale di Venezia e anche il primo cane con cui ho avuto l’opportunità di condividere questo percorso lavorativo. Grazie a lei è nata prima l’Unità cinofila e, a seguito, anche il Nucelo, che ora è una vera squadra al completo. È indimenticabile»:

Enrico D’Agostino, agente di polizia municipale dal 2007, dal 2012 era il conduttore di Kuma, il pastore tedesco da lavoro scomparso ieri mattina nella casa del poliziotto che l’aveva scelta, addestrata e accompagnata per i suoi quattordici anni di vita.

«Avevo sempre sognato di istituire l’Unità cinofila nel comando di Venezia» ricorda D’Agostino. «Quattordici anni fa ho ottenuto l’approvazione a procedere e in Abruzzo ho adottato Kuma.

Prima le ho fatto seguire un normale corso di addestramento, poi abbiamo portato a termine l’associazione alle sostanze stupefacenti. Il corso che forma i cani antidroga, abituandoli a riconoscere l’odore della droga e a scovarla durante le perquisizioni», spiega l’agente, ripercorrendo l’intera carriera del cane poliziotto.

«Nel corso degli anni di lavoro siamo riusciti a sequestrare più di sessanta chili di droga e a far arrestare ben duecento spacciatori. Abbiamo lavorato con grande intensità soprattutto al parco Albanese, anche insieme al collega Thomas Artuso. Lei era eccellente e lo attestano i numerosi premi che abbiamo ricevuto per il nostro alvoro. Alla fine bastava guardarsi negli occhi per capirci» continua D’Agostino. «Non è sempre stato semplice, in alcune occasioni hanno anche cercato di farle del male. Oltre a tutti i bocconi pieni di vetri che abbiamo trovato, in un’occasione uno spacciatore è riuscito a romperle una bottiglia di vetro sulla zampa». L’ultima notte passata insieme è stata quella di domenica: «In casa con me viveva Kuma e un altro cane anti droga, anche lui in pensione. Mi sono svegliato e lei non c’era più. Le nostre storie saranno per sempre legate. Era il mio cane, sono distrutto».

Un commento di cordoglio è arrivato anche dal sindaco Luigi Brugnaro: «Kuma è stato il primo cane antidroga della Polizia Locale di Venezia. Insieme al suo conduttore Enrico, nei primi tre anni del mio mandato, fino al 2018, ha preso parte a numerose operazioni contro lo spaccio di droga, contribuendo a sequestri, arresti e controlli sul territorio. Anche grazie al loro lavoro, oggi la nostra Unità cinofila di Venezia è diventata un riferimento nazionale».

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