Topi alla scuola Colombo a Chirignago, già posizionate sessanta trappole

I genitori sono molto preoccupati in vista dell’avvio delle lezioni. Sabato 5 settembre un nuovo sopralluogo Il Comune: «L’apertura non è a rischio»

Michele Bugliari
Il sopralluogo alla scuola Colombo
Il sopralluogo alla scuola Colombo

«Topi alla Colombo di Chirignago. Il sindaco Simone Venturini, se necessario, tenga chiusa la scuola sino a che non saranno ripristinate le condizioni igieniche necessarie a garantire la sicurezza sanitaria degli alunni e del personale».

La denuncia è di Alessio Vedovetto, membro del consiglio d’istituto e genitore di due bambine che frequentano l’istituto comprensivo. La scuola è stata chiusa durante l’estate a causa di lavori per l’adeguamento antisismico, dopo di che il personale ha ricominciato a frequentare aule ed uffici e il problema è emerso.

«Sono state trovate tracce di escrementi di topi in giro per la scuola», afferma il genitore, «allora è stato chiesto l’intervento di Veritas che ha preso dei provvedimenti, come trappole per i ratti. I risultati però non sembrano sufficienti, visto che il personale continua a trovare escrementi da per tutto nonostante le pulizie».

«Nonostante la buona volontà di Veritas», sostiene il rappresentante del consiglio di istituto, «la situazione è davvero critica. Le maestre sono in subbuglio e sabato mattina hanno tenuto una riunione per affrontare il problema» Ora il genitore si aspetta che la dirigente scolastica Paola Tommasoni possa interloquire con gli uffici dell’Edilizia scolastica del Comune, responsabili delle manutenzioni delle scuole, affinché si trovi una soluzione.

Il problema è che i tempi stringono, visto che le scuole apriranno giovedì 10 settembre. «Se non dovesse essere possibile ripristinare le condizioni igieniche necessarie entro il primo giorno di scuola, sostiene il cittadino, «ci aspettiamo che il primo cittadino prenda la decisione di tenere chiuso la Colombo per tutto il tempo necessario a far rientrare il problema. Ci vuole una disinfestazione fatta in modo incisivo, non possiamo permetterci che la salute dei bambini e del personale sia a rischio».

Il rappresentante del consiglio di istituto pensa anche ad una soluzione intermedia che potrebbe portare ad un’apertura parziale della scuola il 10, con una parte degli spazi scolastici in sicurezza. «L’importante», conclude, «è che la disinfestazione venga fatta bene». Proprio sabato mattina c’è stato un sopralluogo dell’assessora Maika Canton alla scuola. L’avvio della scuola, fa sapere Ca’ Farsetti, non è a rischio. I controlli sulla situazione segnalata proseguono: un nuovo sopralluogo è previsto nelle primissime ore di domani e il monitoraggio continuerà anche nei giorni successivi, con i tecnici Veritas. Già sessanta le trappole posizionate nelle scorse ore e al momento non avrebbero evidenziato la presenza di altri roditori.

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