Tassa di soggiorno applicata solo da maggio a settembre

L’assemblea degli albergatori chiede anche la rimodulazione dell’imposta I dati provvisori indicano un calo di presenze negli hotel intorno al 6%
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - JESOLO - ASSEMBLEA AIRBNB
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JESOLO

Gli albergatori chiedono una rimodulazione al ribasso della tassa di soggiorno. Ieri l’attesa assemblea Aja per stilare il bilancio della stagione estiva appena conclusa e trovare un accordo sulla discussa imposta. Ora la parola passerà al sindaco Zoggia. Nella Sala Palladio del Palazzo del Turismo di piazza Brescia, l’associazione jesolana albergatori si è riunita in un’atmosfera solenne per la serietà dei temi trattati. In attesa di avere i dati complessivi della località dalla Regione, Aja è partita dalle rilevazioni H-Benchmark sull’occupazione alberghiera.

«I dati in nostro possesso», ha riferito il presidente Aja, Alberto Maschio, «prefigurano una flessione dell’occupazione alberghiera (presenze) del 6% rispetto allo scorso anno. Va detto, però, che quella dello scorso anno è stata una stagione difficile da replicare, soprattutto per le presenze. Dall’altra parte, come prevedibile, sulla flessione ha inciso anche la ripresa di alcuni mercati internazionali che la scorsa estate erano in parte bloccati e in altri casi in forte rallentamento. Fatte queste dovute considerazioni, il dato che emerge va tenuto in considerazione e impone una riflessione e, di conseguenza, un’attenta progettazione su come e dove investire anche nel marketing internazionale. Se sulla flessione abbia inciso anche l’aumento della tassa di soggiorno è difficile da determinare, anche se non sono da escludere riverberi in futuro».

Il presidente Maschio ha dunque illustrato i contenuti dell’accordo raggiunto con l’amministrazione comunale che sarà sottoscritto nei prossimi giorni e prevede importanti novità proprio sulla tassa. Il primo punto è la riduzione del periodo di applicazione dell’imposta (maggio-settembre), poi l’istituzione di un tavolo tecnico per arrivare a una nuova rimodulazione, con date degli incontri già concordate.

Chiesto anche il finanziamento di iniziative di promo-commercializzazione proposte dal consorzio Jesolo Venice e concertate in seno all’Ogd, organismo che ha sostituito la vecchia Apt. Tra le richieste, la realizzazione di 5 nuove cinque piste ciclabili, la prima già per il 2019 e la destinazione dell’extragettito da concordare con le associazioni di categoria, sulla base dell’accordo con Aja.

Infine, la proposta di realizzazione di una foresteria per i dipendenti, ritenuta necessaria, visto che sempre più spesso il personale arriva da lontano. «Siamo moderatamente soddisfatti dai contenuti di questo accordo», ha concluso Maschio, «perché lascia intravedere aperture da parte dell’amministrazione. C’è ancora tanto lavoro e di sicuro non abbasseremo la guardia». Il 6 dicembre si svolgerà la festa per i 60 anni di fondazione dell’Aja che vuole rinforzarsi sul fronte sindacale e formativo, con i corsi per gli albergatori e i collaboratori. —



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