«Tari, troppa confusione Veritas, pessimo servizio»

SOTTOMARINA. Ancora polemiche sulla tassa sui rifiuti (Tari). I concessionari della spiaggia, messi dall’amministrazione sul banco degli imputati, da giorni stanno sollevando tutti i punti neri della...
Chioggia: Giorgio Bellemo G. Bellemo, S. Martino di Sottomarina e cappella rastaurata
Chioggia: Giorgio Bellemo G. Bellemo, S. Martino di Sottomarina e cappella rastaurata
SOTTOMARINA. Ancora polemiche sulla tassa sui rifiuti (Tari). I concessionari della spiaggia, messi dall’amministrazione sul banco degli imputati, da giorni stanno sollevando tutti i punti neri della vicenda che si trascina dal 2003 quando fu introdotto il regolamento dell’allora Tia. Dal 2015 molti concessionari non pagano più le bollette Veritas considerate “insostenibili” e si sono rivolti a un gestore terzo per la raccolta dei rifiuti.


«Mi pare ci sia ancora parecchia confusione sulla materia», spiega il presidente di Ascot, Giorgio Bellemo, «molti operatori che non si servono più del servizio di Veritas dal 2016 chiedono di poter pagare solo la parte fissa, riservandosi di versare quella variabile alla ditta che esegue il servizio. Comune e Veritas non hanno mai risposto, salvo uscire ora con minacce di pignoramenti di conti correnti e ingiunzioni al pagamento. C’è poi un altro punto misterioso. L’amministrazione sostiene che le insolvenze nel 2016 abbiano causato un buco di 3.1 milioni di euro, ma ai concessionari è imputabile un ammanco di 1.2 milioni, gli altri due da chi sono stati prodotti? E quali azioni sono state presi nei confronti di questi altri soggetti?».


Bellemo ricorda che l’amministrazione grillina, in campagna elettorale, aveva promesso una diminuzione della Tari, mentre l’unico atto di modifica è stato aumentare la quota fissa del 10% portandola al 65%. «Sarebbe forse il caso di entrare nel profondo della questione», sostiene Bellemo, «e non limitarsi a guardare o a scaricare un’evidente incapacità in materia con l'aumento della tariffa a tutti e addossando la colpa di questo ai balneari. C’è un’insoddisfazione generale per il servizio offerto da Veritas perché non capirne i motivi?».
(e.b.a.)


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