Svaligiano il negozio a San Marco: tre arrestati

VENEZIA. Trecento paia di occhiali da sole di marca e alcune borse. E poi un computer, uno smartphone e una cassa per mp3, per un valore complessivo intorno ai 50 mila euro. E' il bottino del colpo messo a segno all'alba di ieri in un negozio in Calle dei Specchieri, a San Marco. La fuga dei ladri è durata pochissimo: in tre sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Natanti, coadiuvati dai militari di Mestre.

Verso le 4 di ieri è arrivata al 112 una chiamata che segnalava la presenza in Calle dei Specchieri di alcune persone che tentavano di introdursi nel negozio. I militari, giunti all’inizio della calle, notavano in lontananza tre persone con borse a tracolla che, alla loro vista, si allontanavano velocemente in direzione Campo Santa Maria Formosa. I carabinieri, insospettiti dalla precipitosa fuga dei tre, si sono lanciati subito all'inseguimento. Hanno raggiunto uno dei tre uomini che aveva addosso tre borse in pelle a tracolla piene di occhiali da sole di marca con ancora l’etichetta del negozio di Calle dei Specchieri, oltre che di una borsa di carta con altri occhiali da sole. Lupu Danut, romeno di 32 anni con precedenti specifici, ha ammesso quasi subito il furto.
Gli altri due sono riusciti a far perdere temporaneamente le loro tracce. Effettuato il sopralluogo al negozio, rintracciato il titolare e ricevuta la denuncia, è emerso che gli occhiali e le borse che aveva Danut erano parte della refurtiva rubata in negozio. Esaminate le tracce rinvenute in negozio e incrociati i dati con le risultanze in banca dati, i carabinieri sono riusciti a risalire agli altri due complici, anche loro stranieri romeni con precedenti specifici: l’ultimo loro arresto risale al 26 aprile scorso per furto. A Marghera è stato bloccato Cocos Ion Bogdan, 28 anni, e poco dopo è finito in manettr anche il terzo uomo, Monteanu Iulian Constantin di 33 anni. Nell'appartamento è stata ritrovata gran parte della refurtiva provento del furto della notte, oltre ad altri oggetti (numerosi portafogli in pelle e notebook), probabile provento di altri furti.
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