Su e Zo per Venezia, un fiume di 8mila corridori tra calli e ponti
Famiglie, ragazzini, amatori o podisti pronti ad attraversare calli, campi e ponti in un’atmosfera di festa

Il fiume di corridori della quarantaseiesima edizione della Su e Zo, la passeggiata solidale stamattina, seconda domenica di aprile, protagonista in centro storico a Venezia.
Quasi 8.000 gli iscritti fino a ieri, cui si è aggiunto chi ha comprato il biglietto dell’evento direttamente stamattina, in Piazza San Marco.
Famiglie, ragazzini, amatori o podisti pronti ad attraversare calli, campi e ponti in un’atmosfera di festa.
Da qualche anno il Comune ha fissato un tetto massimo di 8.500 partecipanti per non intasare la viabilità. Trattandosi di una manifestazione sportiva, gli iscritti hanno potuto beneficiare dell'esenzione dal contributo d'accesso, in vigore in questi giorni.
Tutti i runner della Su e Zo, correndo, danno un contributo alle opere salesiane in Ucraina a cui sarà devoluto un euro per ogni t-shirt venduta.
Due i percorsi in città. Quello breve - 5,7 chilometri e 24 ponti - è partito dal Porto con arrivo in Piazza San Marco; quello lungo - 11,6 chilometri e 44 ponti - start e finish entrambi sotto “il paron”.
Ogni corridore ha ricevuto la medaglia ufficiale 2026, raffigurante un gondolone a sei remi in azione nella laguna, e il profilo delle Dolomiti sullo sfondo.
Tra gli iscritti, 32 gruppi con almeno 50 iscritti, e nove istituti con più di 100 iscritti, destinatari del "Premio per le scuole don Dino Berti", un contributo tra i 300 e i 500 euro per comprare materiale didattico o sportivo.
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