Spia il pin del bancomat e ruba la tessera trovato dai carabinieri
CAORLE. Era riuscito a scorgere i numeri con i quali l’anziana stava effettuando il prelievo e poi, con uno stratagemma, a sottrarle il bancomat, riuscendo a spillarle circa duemila euro. Ma i carabinieri, a circa un mese dai fatti, sono riusciti a identificarlo e a notificargli un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Pordenone.
Brillante attività di indagine da parte dei militari di Caorle, che dopo un lavoro minuzioso sono arrivati a un 27enne residente a Muggiò, in provincia di Monza-Brianza, che ora dovrà rispondere dell’accusa di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
I fatti a lui contestati risalgono allo scorso 3 agosto, quando un’anziana stava effettuando un prelievo di denaro da uno sportello bancomat. La signora, concentrata nell’operazione di prelievo, non si era accorta che alle sue spalle qualcuno stava seguendo il movimento delle sue dita ed era riuscito a memorizzare i numeri premuti sulla tastiera e dunque il codice segreto della tessera. Poi, non appena si stava per concludere l’operazione, l’uomo avrebbe finto di essere appena arrivato, e avvicinandosi a lei con fare gentile, le avrebbe offerto il suo aiuto per estrarre la tessera dal bancomat. Con consumata abilità le avrebbe poi sfilato la tessera dal bancomat, senza che la donna se ne accorgesse, facendole credere che la tessera fosse stata trattenuta dal bancomat e allontanandosi. In poche ore con quella tessera in mano il 27enne, grazie al codice carpito con lo sguardo, avrebbe prelevato in tre distinte operazioni ben duemila euro.
Il 27enne era già ai domiciliari per un analogo episodio commesso negli stessi giorni a Chioggia. —
Alessio Conforti
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