Sottopasso per il Clodì cantiere a una svolta dopo sei anni di ritardi

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Entro poche settimane pronto il sottopasso che porta al Clodì. A sei anni dalla realizzazione del parco commerciale, si va a completare una delle opere di compensazione finanziate dalla Immobiliare grande distribuzione (Igd) per adeguare la viabilità della zona di Brondolo in vista dell’aumento del flusso di transiti verso l’area commerciale.
Il sottopasso in realtà è praticamente finito, manca solo l’illuminazione, di competenza del Comune, che però nel giro di qualche settimana dovrebbe essere montata.
Con il sottopasso si eviterà che pedoni e ciclisti percorrano la Romea per arrivare ai negozi dell’area, mettendo in sicurezza uno dei punti neri della viabilità, teatro anche di un incidente mortale.
Per il sottopasso che porta al Clodì sono stati spesi 380 mila euro, prelevati dal fondo accantonato nel 2015 di 2 milioni e 100 mila euro stanziato da Igd per le opere di compensazione.
Dopo anni di rinvii, progetti, sopralluoghi e dopo il nulla osta delle Ferrovie dello Stato per procedere con il cantiere, i lavori erano partiti lo scorso novembre, ma si erano subito dopo interrotti a causa del ritrovamento di un cavo dell’Enel. Il cantiere era poi ripartito a marzo scorso e ne era stata annunciata la chiusura per l’estate.
«I tempi sono stati rispettati e siamo in dirittura d’arrivo», spiega il vicesindaco Marco Veronese che ha la delega ai Lavori pubblici, «il sottopasso è essenziale per andare a migliorare la sicurezza su un punto critico. Permetterà di bypassare la ferrovia e la Romea e di raggiungere in bicicletta tutti i negozi del parco commerciale. Sappiamo quanti ragazzini si dirigano verso quella zona, immettendosi sulla Romea o addirittura passando sopra i binari della ferrovia, con tutti i rischi del caso. Ma anche tanti turisti perché ricordiamo che chi viene in vacanza da noi spesso ama girare per il territorio in bicicletta».
Il sottopasso ciclopedonale è praticamente pronto, manca solo l’illuminazione che ne permetterà la completa fruizione anche nell’orario serale. «Stiamo accelerando anche su quella perché vogliamo che il sottopasso sia pienamente funzionante quanto prima», spiega ancora il vicesindaco Veronese, «la ditta che abbiamo incaricato ha avuto problemi con il rifornimento dei pali e dei corpi luminosi, ma contiamo che si risolva presto. Abbiamo anche l’idea di arricchire il progetto del percorso ciclabile di un ulteriore pezzo arrivando al di là della rotonda, fino al Mc Donald’s così da coprire tutta l’area di interesse per i giovanissimi che si muovono in bici. La progettazione partirà a breve così come il reperimento dei fondi necessari». —
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