Solitudini e paure arriva il numero amico promosso da Anteas

Per affrontare le nuove e vecchie solitudini, le paure dovute alla pandemia, come pure le fragilità e disabilità, dal prossimo mercoledì è attiva una nuova linea di “telefono amico”: 351 6219532. Potrà essere utilizzato da chi ha bisogno di un consiglio, di un aiuto o di ascolto. Si tratta della prima iniziativa di solidarietà a cura dalla neonata Sezione di Anteas –Mestre (Associazione Nazionale Tutte le Attività Attive e Solidali). Nata solo da pochi giorni, la sede è in via Felisati 14 e il presidente è Enrico Nanni. I volontari Anteas, appositamente preparati per l’attività di sostegno telefonico, sono disponibili nei giorni di lunedì – mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle 11 e dalle 16 alle 18. Il servizio nasce anche per dare una risposta concreta alle difficoltà psicologiche di questi ultimi mesi a causa della pandemia, con le richieste di soccorso aumentate tanto nella provincia di Venezia quanto nel resto del Veneto. In supporto all’utenza e ai volontari, sempre pronta a intervenire nei casi particolarmente problematici, la dottoressa Giovanna Gazzoni, nota psicologa-psicoterapeuta. Telefono Amico, fa sapere l’associazione, dà ascolto a chiunque desideri condividere il proprio malessere con una voce amica e a chiunque si trovi in stato di solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia, disagio. «Un dolore condiviso è un mezzo dolore», spiega la dottoressa Gazzoni, «e una gioia condivisa è una doppia gioia, perché non ci sono problemi ma solo soluzioni». Il servizio è anonimo, indipendente da ideologie politiche e religiose, si propone di assistere le persone in disagio emotivo, per far ritrovare loro un benessere psico-fisico. —



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