Il sindaco contro gli influencer che criticano Jesolo: «Sono pagati per attaccarci»

Sui social il lido è stato protagonista dell’estate tra polemiche e scontri. Zanotto: «Nominarci in un video, poi postato in rete, garantisce subito la messa in moto di algoritmi che garantiscono migliaia di visualizzazioni e contatti all’istante»

Giovanni Cagnassi
La spiagga di Jesolo
La spiagga di Jesolo

L’estate degli influencer. Hanno parlato di tutto: della desertificazione serale e la necessità di togliere almeno la notte la zona a traffico limitato in via Bafile e sulla passeggiata principale, poi dei maranza e la sicurezza, della notte jesolana che si è persa con il passare degli anni, della spiaggia costosa e senza bagnanti.

Qualcuno si è anche inventato una canzone goliardica su Jesolo per denunciarne le anomalie. Insomma i temi più discussi della stagione estiva 2026. E hanno avuto tutti costantemente migliaia di visualizzazioni.

Sono quasi tutti esterni, residenti altrove, ma ci sono anche jesolani che si sono trasferiti, magari all’estero, da qualche anno. Un fenomeno mai visto finora che ha fatto sbottare il sindaco Christopher De Zotti: «Sono finanziati da qualcuno molto in alto per attaccarci e sfruttare l’immagine della nostra città».

Intrighi internazionali lasciano intravedere le suggestioni di una spy story. Più semplicemente il vice sindaco, Luca Zanotto, che è anche assessore al commercio, è molto chiaro nella sua analisi del fenomeno: «Abbiamo potuto constatare», spiega il vice sindaco, «che nominare Jesolo in un video, poi postato in rete, garantisce subito la messa in moto di algoritmi che garantiscono migliaia di visualizzazioni e contatti all’istante. Ecco perché», aggiunge l’amministratore jesolano, «tanti giovani e adulti, chiamiamoli in genere influencer, hanno usato il nome di Jesolo in questa stagione per affrontare con il loro personale modo di vedere e stile la nostra città. Sono così garantiti grandi numeri e un bel po’di pubblicità gratuita alle nostre spalle».

Ma non sono i soli video frivoli che hanno calamitato l’attenzione estiva a Jesolo. Il consigliere comunale di Futuro Nazionale, Daniele Bison, ha da qualche mese inaugurato un appuntamento video quasi settimanale con i suoi adepti e fan. Ha affrontato anche lui vari temi politici e amministrativi, come la sicurezza, il problema dei tuffi dai pontili, il rapporto tra i cittadini e la politica. E ha ottenuto migliaia di visualizzazioni, iniziate quando era ancora all’interno di una lista civica, prima del passaggio armi e bagagli con il generale Vannacci e Futuro Nazionale.

Un piccolo particolare: una buona parte di chi è oggi al governo della città di Jesolo militava proprio con lui nelle file di Alleanza Nazionale, ormai diversi anni fa, e già da allora erano iniziati scontri e screzi che li avevano portati a bloccarsi reciprocamente nei social. Ma i video circolano comunque tra i vari canali in rete, alimentando il dibattito politico ed esacerbando gli animi. 

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