Si è spento a 94 anni lo storico sacrestano

CEGGIA

Le chiavi della chiesa gli erano rimaste quasi fossero un riconoscimento, il segno di un servizio che ha sempre prestato con dedizione e umiltà. Ceggia piange la scomparsa, a 94 anni, di Egidio Giovanni Lucchese. È stato lo storico sacrestano della chiesa. Un incarico che ha svolto, come lavoro e poi volontario, per oltre 76 anni. Il mestiere di sacrestano lo aveva imparato dal padre, a cui già all’età di 11 anni aveva iniziato a dare aiuto. Poi dall’età di 16 anni, nel 1943, Egidio Giovanni Lucchese aveva cominciato a darsi sempre più da fare, fino ad assumere l’incarico di sacrestano. In chiesa faceva anche l’animatore dei canti e suonava l’organo.

Guidava il pulmino per i ragazzi e i bambini dei vari gruppi e in passato ha lavorato pure per l’allora Consorzio dell’acquedotto Basso Piave. Anche dopo la pensione, aveva continuato a svolgere il servizio, che ha portato avanti fino a due o tre anni fa.

«La chiesa per lui era una famiglia, una seconda casa», dice il parroco don Fabio Soldan. Tra i ricordi più belli, Egidio conservava quello di aver aiutato a vestirsi Papa Luciani, ai tempi in cui era ancora vescovo della Diocesi. Lascia la moglie Maria e i figli Mariella, Luigino e Roberta. I funerali saranno celebrati mercoledì alle 10 nella chiesa di Ceggia. —

GIOVANNI MONFORTE

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