"Sì alle targhe alterne ma con gli altri Comuni"
MIRANO. «Targhe alterne sì, ma solo se il provvedimento sarà condiviso da altri comuni». L'assessore alla viabilità ed ambiente di
Mirano, Anna Gnata, anticipa così le mosse dell'amministrazione in vista dell'autunno e del ritorno inevitabile delle misure di limitazione al traffico. «Attendiamo le mosse della Provincia, nella speranza che l'assessore Ezio Da Villa si faccia carico della convocazione del tavolo tecnico zonale per coordinare gli interventi. Diversamente le misure andranno concordate tra comuni». A Mirano dunque porte aperte alle targhe alterne anche quest'anno, ma solo se i comuni limitrofi faranno lo stesso e con provvedimenti simili tra loro. «Procedere ognuno per la propria strada non ha senso - ammette Gnata - il fronte dev'essere unito: in pratica, ad aderire dovranno essere un numero minimo di comuni del territorio, altrimenti non faremo certo di testa nostra. Personalmente sono convinta che qualche risultato possa essere raggiunto anche attraverso le misure di limitazione del traffico, se non altro perché creano un incentivo ad acquistare auto nuove e quindi meno inquinanti o a cambiare l'alimentazione del proprio mezzo: risultati in questo senso se ne sono visti negli ultimi anni». Per quanto riguarda le altre misure, tutto è ancora in altro mare, a partire dal servizio di car sharing, miseramente fallito lo scorso anno col ritiro dell'unica auto messa a disposizione dal gestore «Asm» per Mirano.
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