Self service e bar chiusi 16 lavoratori trasferiti nelle aree di servizio

Trovato l’accordo per i dipendenti di “Orto” e “Culto Caffè” Invariati stipendi e indennità. Filcams: «Una buona intesa»
Alessandro Ragazzo
Marcon - Valecenter Presidio lavoratori Lagardère Travel Italia, punti vendita Orto e Culto che chiuderanno il 31/07/21.Mestre, 24/06/2021.Lorenzo Pòrcile.
Marcon - Valecenter Presidio lavoratori Lagardère Travel Italia, punti vendita Orto e Culto che chiuderanno il 31/07/21.Mestre, 24/06/2021.Lorenzo Pòrcile.

MARCON

Dopo oltre un mese tra incontri, proteste e assemblee, è stato trovato un accordo tra la Lagardere e Filcams Cgil di Venezia per ricollocare dal 1° agosto i 16 dipendenti del bar “Culto caffè cioccolato” e del ristorante self service “Orto” all’interno del Valecenter di Marcon. Dunque nessuno sarà lasciato a casa: i dipendenti saranno dirottati nelle aree di servizio Ristop di proprietà della stessa azienda. Da agosto in tre saranno a Calstorta Sud a Cessalto (Treviso), sette ad Arino Ovest e sei ad Arino Est.

L’organico in uscita era inizialmente scettico sulla possibilità di andare a lavorare in area di servizio, ma alla fine ha prevalso l’assenza di alternative. I 16 dipendenti avranno un contratto da 40 ore settimanali, con la possibilità di chiedere il part-time, mentre è stato portato da sei a sette mesi il contratto di part-time verticale con la possibilità di avere un turno giornaliero. Saranno previsti anche turni notturni, mentre resteranno invariati gli stipendi e le indennità. «Abbiamo trovato una buona intesa», fa sapere Andrea Porpiglia della Filcams Cgil Venezia, «Siamo andati incontro alle esigenze dei lavoratori, in gran parte donne. Ci siamo confrontati con l’azienda, l’accordo è stato portato al vaglio dei dipendenti e la risposta è stata affermativa. Non c’era altra scelta, anche perché non sappiamo chi subentrerà a Lagardere al Valecenter». Il caso era scoppiato a inizio giugno, quando l’azienda aveva informato che entro il 31 luglio i due punti sarebbero stati chiusi dopo oltre 20 anni al Valecenter. I vertici di Lagardere non considerano più queste attività come strategiche, tanto che l’affitto degli spazi, in scadenza nella seconda parte del 2021, non è stato rinnovato. Sin da subito l’alternativa proposta ai lavoratori, quasi tutte donne in part-time, era di essere dirottate dietro ai banconi di Ristop. Ci sono stai incontri anche con il sindaco di Marcon Matteo Romanello. Un mese fa i dipendenti avevano indetto una protesta all’esterno del Valecenter proprio per far valere le loro ragioni e avere chiarezza sul futuro. Ora è arrivata l’attesa fumata bianca. Resta l’incertezza su cosa ne sarà degli spazi al Valecenter. —

Alessandro Ragazzo

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