Scuole al freddo, più controlli Lunedì mattina c’è l’ispezione
SPINEA. Il Comune conferma: «Freddo a scuola colpa della ditta che gestisce il riscaldamento remoto». Adesso però ci sono da spegnere gli animi dei genitori che lunedì hanno dovuto lasciare in aula i bambini con temperature fino a 11 gradi a causa della ritardata accensione degli impianti. «Oltre a intensificare i controlli questa settimana, lunedì prossimo il tecnici del Comune faranno una ulteriore verifica insieme al comitato dei genitori», si legge in una nota del Comune. Concordato quindi un sopralluogo congiunto, che riguarderà le due scuole incriminate, la Marco Polo e la Anna Frank. A quest’ultimo ha chiesto di partecipare anche il consigliere del gruppo misto Mauro Armelao, che aveva denunciato i disguidi insieme ai genitori. «Negli ultimi cinque anni si sono spesi circa due milioni e 685 mila euro per la manutenzione dei plessi», ricorda il sindaco Silvano Checchin, «e anche il bilancio di previsione 2016 contiene importanti interventi destinati alle scuole che dovevano essere eseguiti nel decennio precedente, quando la situazione economico-finanziaria per gli enti locali era meno difficile di ora. Siamo tra i comuni più impegnati in quest’ambito di spesa».
Filippo De Gaspari
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