Scattano gli aumenti sul ponte di barche di Fossalta: per le auto rincari del 40 per cento

La protesta dei taxisti: «Da un giorno all’altro un aumento di 30 centesimi». La famiglia Zamuner: «Necessario per garantire le manutenzioni dell’opera»

Giovanni Cagnassi
Il ponte di barche tra Fossalta e Noventa di Piave
Il ponte di barche tra Fossalta e Noventa di Piave

Aumento del pedaggio al ponte di barche di Fossalta di Piave, da oggi 1 euro per il transito delle auto e 50 centesimi per le moto. E, mentre restano le incertezze su proroghe e prossima assegnazione della concessione con bando, gli automobilisti protestano per il rincaro. Soprattutto i tassisti sono perplessi: «Noi dobbiamo sopportare l’aumento del gasolio e abbiamo tariffe ferme da anni, mentre qui si aumenta senza remore di 30 centesimi».

La tensione cresce, mentre i cittadini di Fossalta, e anche Noventa, non commentano. La società Zamuner Ponte di Barche srl ha annunciato da oggi l’aggiornamento delle tariffe di pedaggio per il transito sul ponte di barche che collega Fossalta di Piave e Noventa di Piave.

«La decisione si inserisce in un contesto caratterizzato da una gestione operativa che», hanno spiegato, «da sei anni, si svolge in condizioni di temporaneità legate al rinnovo annuale delle concessioni demaniali, una situazione che rende complessa sia la gestione stessa che la programmazione di lavori di manutenzione straordinaria».

Le nuove tariffe saranno: ⁠ ⁠autovetture, furgoni e trattori 1 euro, auto senza patente, moto e ciclomotori 0,50 euro. «L’aggiornamento», hanno precisato, «è finalizzato a sostenere le spese di esercizio e i costanti interventi manutentivi richiesti da una struttura unica nel suo genere, quale il ponte di barche, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza per gli utenti. Si tratta di una scelta responsabile e necessaria per preservare un’infrastruttura storica e fondamentale per la mobilità del territorio».

La proroga, dopo l’ultima in ordine di tempo scaduta il mese scorso, pare non sia necessaria. È infatti attiva una proroga per le concessioni del demanio idrico al 31 dicembre 2026, un nulla osta idraulico del Genio civile comunicato dalla società alla Città metropolitana che presto avvierà le procedure di evidenza pubblica. La sindaca di Fossalta, Alessandra Sartoretto, era a conoscenza del possibile aumento legato alla futura manutenzione. Nessun commento dal Comune di Noventa.

«Esprimo la mia preoccupazione per il rischio che questo rincaro sposti il flusso di veicoli sul Ponte della Vittoria», ha detto la vice sindaca metropolitana e sindaca di Musile, Silvia Susanna, «una struttura già oggi sovraccarica di traffico e vicina al limite della propria capacità Proprio per questo, la nostra attenzione resta massima sulla soluzione definitiva per superare le difficoltà date da un ponte antico e inadeguato, il ponte della Vittoria, e un ponte privato inidoneo a flussi veicolari importanti».

« A breve ci sarà un incontro fondamentale per accelerare l’iter del terzo ponte sul Piave. Solo con questa nuova infrastruttura potremo finalmente risolvere le criticità storiche della nostra viabilità e offrire ai cittadini un’alternativa pubblica efficiente, superando le attuali difficoltà». 

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