Si schianta in moto sulla Romea, operaio perde la vita a Chioggia
Ennesima tragedia lungo la statale 309 nella serata di venerdì 11 luglio all’altezza di Sant’Anna: Emiliano Boscarato, 55 anni, dipendente di Fincantieri, ha tamponato un furgone in coda

Forse si è sentito male, potrebbe aver subito un colpo di sonno, aver perso il controllo della moto per un’improvvisa distrazione, oppure potrebbe essere stato abbagliato dalle luci, che in quel tratto tagliano il buio rendendo difficile la lettura delle distanze.
Quale sia stata la ragione, venerdì sera Emiliano Boscarato non ha frenato in tempo: la sua due ruote si è andata a schiantare contro il furgone fermo in coda davanti a lui, e l’impatto è stato tanto violento da costare la vita all’operaio 55enne.
La dinamica
La tragedia si è consumata intorno alle 22 di venerdì 11 luglio, nel tratto della Statale 309 che taglia la località di Sant’Anna; Boscarato procedeva da Chioggia in direzione Ravenna, per rientrare a casa, e di fatto ci era quasi arrivato.
A causare l’incolonnamento i lavori di asfaltatura, che tra il ristorante Da Caterina e il Pic bar obbligavano automobili e camion a procedere a singhiozzo. Una fila di mezzi che occupavano la stessa carreggiata su cui sfilava la moto del 55enne, che non si sarebbe accorto di come quel blocco davanti a sé fosse immobile.
Il tamponamento ha causato pochi danni al furgone, colpito sul retro, ma ha schiantato a terra la motocicletta e proiettato sull’asfalto Boscarato: un colpo terribile, che ha ridotto il 55enne in fin di vita. L’allarme è scattato immediatamente: il 118 è stato allertato dagli altri automobilisti e dai locali a bordo strada, sul posto si sono affrettate ambulanze e forze dell’ordine.
I soccorsi
Il personale del Suem è arrivato immediatamente, ha stabilizzato il motociclista, ferito gravemente, e l’ha trasportato a sirene spiegate fino all’ospedale più vicino, quello di Chioggia. Boscarato sarebbe stato cosciente quando i sanitari lo hanno raccolto, ma le sue condizioni sono precipitate rapidamente per quello che era probabilmente un tremendo trauma cranico.
Nei reparti clodiensi il 55enne ha subito almeno due interventi di massima urgenza, ma gli sforzi dei medici non sono bastati a salvargli la vita: si è spento poco dopo mezzanotte, al culmine di due ore disperate.
La Romea, intanto,veniva presidiata dagli uomini dell’Arma e dagli agenti della polizia locale di Chioggia, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso e gestito la viabilità, già difficile per via dei cantieri e del tutto compromessa dopo l’incidente, dovendo fare spazio ai mezzi d’emergenza.
Il fascicolo è arrivato sul tavolo del pubblico ministero di turno, Giovanni Zorzi, che ha disposto il sequestro della moto di Boscarato ma non ha ritenuto necessario bloccare con i sigilli anche il furgone tamponato: se le cause dell’incidente restano infatti difficili da chiarire, la dinamica appare chiara; il pm non ha neppure trovato necessario disporre un’autopsia sul corpo della vittima, dando subito il nulla osta per i funerali: neanche la causa della morte è infatti in discussione.
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