Rissa violenta alle giostre a San Donà, arrivano i carabinieri
Una decina i ragazzi coinvolti lunedì sera in via Pralungo, dove è già stato collocato il luna park tradizionale per i festeggiamenti per la fiera del Rosario: il video è stato postato in rete

Lite violenta tra giovani alle giostre, ancora botte e violenze tra le bande. Una decina i ragazzi coinvolti lunedì sera in via Pralungo, dove è già stato collocato il luna park tradizionale per i festeggiamenti per la fiera del Rosario.
I video sono subito circolati nelle chat e in rete. Qualcuno li ha girati senza minimamente pensare di intervenire o chiamare le forze di polizia. Come spesso avviene in questi frangenti, diventano uno spettacolo di violenza cieca da filmare con il telefonino e poi postare in rete o inviare agli amici nelle chat private che, poi, giocoforza diventano pubbliche.
Scene di violenza tra giovani italiani, alcuni di seconda generazione, e stranieri. Un sottofondo di grida e offese, poi spintoni, pugni, corse spericolate per aggredire i fuggitivi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e, poco dopo, il gruppo dei violenti si è sparpagliato tra la folla.
Non risultano al momento contusi, ma la questione delle liti tra “maranza” e giovani torna prepotentemente in primo piano, a maggior ragione in questo momento in cui si svolgono i festeggiamenti per la sagra secolare che porta in città fino a 300 mila persone in tre giorni, il prossimo fine settimana, e migliaia di giovani che quotidianamente si recano nella zone dei luna park, in via Pralungo e anche in piazza Rizzo.
Qualcuno ha notato che tra i ragazzi protagonisti di questa ennesima violenta lite c'erano anche i giovani che si erano picchiati alla parrocchia del San Giuseppe Lavoratore a fine agosto in una serata di violenza e paura: «Molti erano gli stessi», racconta un padre che la sera davanti alla parrocchia del San Giuseppe era accorso in aiuto al figlio dopo che era stato inseguito da alcuni sudamericani, «bastano poche occhiate e qualche parola di sfida perché la situazione degeneri. Bisogna fare qualcosa».
In quell'occasione era addirittura spuntata una chiave per idraulici e uno ragazzo aveva riportato la rottura di denti e mascella. Pochi giorni dopo un giovane del posto in piazza Indipendenza era stato rincorso, malmenato da un gruppo di altri ragazzi stranieri riportando la perforazione di un timpano.
I gestori delle varie attrazioni al luna park sono preoccupati e hanno contattato il Comune. Il presidente del consiglio comunale, Massimilianio Rizzello, è stato interessato della vicenda. «Stiamo discutendo con i responsabili delle giostre in via Pralungo», conferma, «questo episodio getta una luce oscura sulle bande giovanili che ancora sono coinvolte in questi scontri, fortunatamente risolti finora con qualche contusione e denunce a querela di parte che avranno in ogni caso degli effetti.
Per le fiere sono mobilitate tutte le forze di polizia, fino a 90 agenti e militari e anche volontari. Una soluzione potrebbe essere un accordo con i referenti del luna park per garantire un ulteriore controllo attraverso la sicurezza privata che stazioni nell'area come efficace deterrente».
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