Molestie sul lavoro, il Comune di Jesolo indaga
L'amministrazione comunale di Jesolo ha attivato il questionario online che intende fare una panoramica sulle modestie in città, coinvolgendo tutti gli ambienti, anche quelli del turismo dove il tema è sempre stato una sorta di tabù

Molestie nei luoghi di lavoro e in città, arriva un questionario del Comune nelle case degli jesolani. Grazie a un finanziamento europeo, l'amministrazione comunale di Jesolo ha attivato il questionario online che intende fare una panoramica sulle modestie in città, coinvolgendo tutti gli ambienti, anche quelli del turismo dove il tema è sempre stato una sorta di tabù.
Le domande sono infatti rivolte a chiunque voglia parteciparvi: lavoratori nella pubblica amministrazione o negli hotel e attività turistiche in generale, negozi, ristoranti, campeggi o piscine.
Una fascia molto ampia di persone interessate che raramente hanno avuto la possibilità di raccontare le proprie esperienze o fare segnalazioni anonime in merito. Il Comune di Jesolo ha così avviato la nuova indagine conoscitiva dedicata al tema delle molestie e dei comportamenti sessualmente inappropriati nei luoghi di lavoro. «L’iniziativa ha l’obiettivo di rilevare l’opinione della cittadinanza e raccogliere punti di vista e dati utili da parte di lavoratrici e lavoratori», spiega il sindaco, Christofer De Zotti, «attraverso un breve questionario strutturato sulla base di specifici indicatori». Il questionario è anonimo e può essere compilato entro mercoledì 7 ottobre.
La partecipazione è aperta alla cittadinanza e la compilazione richiede pochi minuti. «L’invio del modulo», aggiunge il primo cittadino, «avviene in forma anonima e non comporta la raccolta automatica di dati personali, come nome o indirizzo e-mail, salvo che tali informazioni vengano fornite volontariamente da chi compila il questionario.
L’indagine rappresenta uno strumento conoscitivo attraverso il quale l’amministrazione intende raccogliere informazioni e contributi sul fenomeno delle molestie e dei comportamenti sessualmente inappropriati negli ambienti di lavoro. Il questionario», conclude De Zotti, «è disponibile online sulla pagina dedicata del Comune di Jesolo e può essere compilato collegandosi qui. Non abbiamo alcune emergenza, ma se dovesse esserci potremo intervenire». L’iniziativa ha subito suscitato un certo interesse. Molti si sono già cimentati, anche consiglieri comunali che hanno suggerito ad esempio di somministrare questionari simili anche su altri temi di attualità, come i pini caduti e da sostituire.
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